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Venerdì.

Sei pazza?

Tu sei completamente fuori di testa!

Tu non sei mica normale eh.

Non hai tutte le rotelle a posto.

Sei completamente fuori di melone.

Ma che hai battuto la testa?

Ecco. Son cose che mi sento dire TUTTI i giorni. Più volte al giorno. Perchè qualche rotella fuori posto evidentemente ce l’ho.

Ieri sera la mia mamma mi diceva che la colpa è pure un pò sua. Perchè mentre tutti gli altri bambini ascoltavano e cantavano le canzoni del Bimbo Mix e dello Zecchino d’Oro io andavo di Madonna, Billy, Pink Floyd, Led Zeppelin e compagnia cantante (è il caso di dirlo).

Una volta la maestra le chiese dove avessi sentito una canzone ” a lei sconosciuta”. Come se uno che va all’asilo dovesse per forza cantare solo il Ballo del Qua Qua e Siam Tre Piccoli Porcellin! Suvvia.

Questo accadeva mentre mio padre, mi metteva margherite dietro le orecchie e mi insegnava il saluto vulcaniano.

(ora non so più farlo).

Ditemi voi. Potevo essere normale? Essù.

Quella che segue è una delle canzoni preferite della mamma.

E’ energica e va bene per questo venerdì’ di Novembre. La vita è meravigliosa ed essere un pò tocchi, è meraviglioso, too.

Enjoy

Grazie X Factor.

Stasera per la prima volta ho visto questa trasmissione e l’ho fatto solo per criticare i malcapitati partecipanti insieme a de twitteri carogne come me (e lo dico come un grandissimo complimento eh, lo sapete che vi amo ;) ).

Purtroppo, un tizio che sembra un Furby con la frangetta e gli stessi occhioni blu attoniti e spalancati, in grado di istigarmi la stessa ira del malcapitato pennuto che mi è capitato bellamente di uccidere, ha stuprato una delle più belle canzoni che si siano mai sentite sulla faccia della terra causando il sanguinamento delle mie orecchie, le bestemmie di mio padre e un infarto all’autore/interprete.

Perchè non puoi dimenticare le parole di QUELLA CANZONE.

Non puoi perchè QUELLA CANZONE devono conoscerla tutti quanti. Specialmente quegli stronzi che hanno la prestesa assurda di fare i cantanti.

QUELLA CANZONE dovrebbe stare nei libri di scuola (insieme a “La guerra di Piero).

QUELLA CANZONE è questa.

Rifatevi le orecchie ( e scusatemi per Gianni Morandi)

Ora. Non pensavo alla Donna Cannone da una vita. Grazie a X factor ci ho pensato.

E adesso ecco. Sono a Bologna ed è uno di quei giorni di Ottobre caldissimi. Ed io sono appena arrivata a casa nuova e lavo i piatti nuovi davanti alla finestra aperta mentre la mia amica Marisa spolvera e la mia Clo pulisce il bagno con l’acido muriatico perchè è fissata e Daniela sistema il cibo e le altre non so cosa facciano.

So solo che Michol ha acceso lo stereo e ha messo su questa canzone a tutto volume e  noi tutte abbiamo cominciato a cantare.  E poi hanno cominciato anche i ragazzi del piano di sopra e poi quelli di fronte e quelli ai lati.  E quelli giù in cortile. E dopo due minuti cantavano tutti e le persone erano uscite sui terrazzi ed io pure e lasciavo gocciolare l’acqua e il sapone giù dalla spugna ma non importava nulla perchè era una figata assurda ed eravamo tutte un sacco felici.

E quando è finita la canzone il portiere del Condominio gigante di Via Duse 14, il Sig. Maurizio, è venuto a suonare il campanello. Io ho aperto e prima che aprisse bocca ho chiesto scusa. Invece lui mi ha detto grazie. Con le lacrime agli occhi. Come me, adesso.

(E sì Sig. Maurizio. La decorazione di Natale. Ha presente la stella cometa con le lucine dentro? Quella scomparsa dal cortile tra Natale e Capodanno? Ci scusi, le abbiamo mentito. Sappiamo benissimo chi l’ha presa. Benissimo :P )

Bianco Natale.

Tra poco è Natale  e ognuno lo festeggia a modo suo.

I ferventi cattolici non vedono l’ora di spararsi un paio di settimane di celebrazioni di massa, di cantare le lodi del signore e di farsi perdonare tutti i peccatucci commessi durante l’anno, i  danarosi cattolici e non, prenotano la vacanza per i Caraibi o per Cortina, la maggior parte della gente aspetta i regali e la pausa dal lavoro e Tati guarda le vetrine e non vede l’ora di cominciare a mangiare tutti i cioccolatini del calendario dell’Avvento ben sapendo che intorno al sette Dicembre, se li sarà già pappati tutti.

Anche i leghisti festeggiano il Natale a modo loro e seguendo cosa il loro mononeurone  gli suggerisce, hanno deciso di rinnovare uno dei giochi che amano tanto, adattato al periodo invernale.

Se d’estate infatti si cimentavano in “affonda il clandestino” , d’ inverno si cimentano in  “Caccia a calci l’immigrato a Natale”.

In cosa consiste? Semplice! Basta suonare al campanello dei clandestini con permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e cacciarli via a calci nel caso in cui non abbiano provveduto ad avviare le pratiche per il rinnovo dello stesso.

Si gioca a Coccaglio, Brescia. Fino al 25 Dicembre.

A Natale son tutti più buoni ma i leghisti devono distinguersi e rimanere le solite merde di sempre!

Qui trovate l’articolo completo.

Protestate un pò pure voi, vi prego. Io non ce la faccio ccchiù :(

Ultim’ora.

Oggi alle ore 13:13 come più o meno ogni giorno, mi sono seduta a tavola con i miei nonni.

Ho acceso la televisione e, vista l’ora, ho selezionato Canale 5.

Il Tg (scusatemi vecchi Tg di una volta) inizia alle 13. Magari becco qualche notiziola politica interessante. Farlocca e pilotata e faziosa ma oh! Meglio di niente!

Illusa.

Il servizio delle ore 13:13 (già iniziato) parlava di una sorta di giornata del ricicalggio e  mostrava che con non so con quante lattine sia possibile fare un grazioso e modaiolo maglioncino di pile.

Il servizio successivo si interessava invece della Sagra della Castagna di Piacenza e ci  allietava mostrandoci numerose padellate di caldarroste da sbav.

Poi si è passati a parlare del nuovo mercato ortofrutticolo di Genova, finalmente terminato e infine non poteva mancare l’immancabile servizio sul Grande Fratello. I maschi della casa quest’anno sarebbero maschilisti e tratterebbero le ragazze come oggetti sessuali, addirittura decidendo a tavolino le possibili ripartizioni.

Non vi ricorda qualcuno?

Comunque dai, sono felice. Viste le notizie che hanno occupato la stragrande maggioranza del tiggì odierno probabilmente oggi è “uno di quei giorni senza telegiornale”.

Come diceva la canzone.

Amarcord.

Tante cose ma non stupida.

Purtroppo.

“non c’è niente da fare hai il cervello che ti gira più veloce che agli altri” (cit).

E pure un pò nostalgica. Quindi ascolto questa e sorrido pensando all’ultima volta che l’ho ascoltata.

Poi telefilm e libri. Appalla :)

Showbiz

Sapete che razza di figata sia tornare a casa propria da casa della nonna dopo aver fatto un superpranzo a base di pesce e beccare questa?

Oggi wordpresscacca non mi fa caricare video quindi andate qui (dopo cmq lo aggiungo).

Ve lo dico io. E’ una figata grossa :)

Adesso ascolto Only Revolutions.

 

Azzeccagarbugli.

Pensavo sinceramente che dopo la bocciatura del Lodo Alfano, gli azzeccagarbugli del Premier si prendessero una pausa ed elaborassero una strategia migliore per evitare, al loro illustre cliente, i processi che come una spada di Damocle, pendono sulla sua testolina folta di capelli sintetici (vedi processo Mills e Mediaset).

Pensavo che fossero in grado di elaborare un testo di legge che lo salvasse ma che tentasse allo stesso tempo di salvare anche la faccia del nostro paese agli occhi dei suoi stessi cittadini e agli occhi del mondo intero.

Sbagliavo. Clamorosamente. Perchè il ddl sul processo breve è la più grande porcata giuridica che si sia mai vista in tutta la storia dell’Italia democratica e non.

E lo dico da laureata in giurisprudenza e avvocato ma soprattutto lo dico da cittadina italiana stanca di essere presa per il culo da omuncoli privi di morale, privi di dignità e privi di preparazione di base.

Vogliono farci credere che questa sia una riforma necessaria.

Vogliono farci credere che uno scippo sia più grave di una corruzione milionaria.

Vogliono farci credere che sia meno grave la posizione di un incensurato con sei prescrizioni farlocche alle spalle, piuttosto che un tizio che ha commesso un furto in un bar.

Vogliono far prescrivere migliaia di processi facendoci credere che sia necessario per la giustizia e lasciando con un pugno di mosche tutti coloro che sono stati rovinati da Cragnotti e Tanzi.

Ci stanno prendendo per il culo da sempre e siamo talmente abituati che ormai non ci facciamo nemmeno più caso, in un vortice di paurosa accettazione dell’incredibile che per noi italiani si è trasforma to miracolosamente e tristemente in normalità.

Aberrante normalità. Ma è l’Italia questa e non toglieteci il Grande Fratello e il Campionato di Calcio. E siamo imbambolati e ingannati ed siamo a posto così.

Oggi però, continuano a prenderci in giro in maniera che trovo personalmente vergognosa perchè mentono in maniera sfacciata.  Mentono spendo che solo il  popolino, può credere alle loro vergognose bugie. Ma è solo di quel popolo bue che hanno bisogno. E lo sfruttano, e lo usano e lo succhiano fino a prosciugarlo, lasciandolo rinsecchito e rosolato nell’ignoranza più becera.

Questa legge non deve passare perchè è anticotituzionale e ad personam.

Ma io non voglio che sia la Consulta a bloccarla. Io voglio che il Presidente della Repubblica si rifiuti di firmarla.

Voglio che lui, Garante della Costituzione, ci metta la faccia.

E salvi la nostra.

Una volta tanto.

Amici mai?

Oggi ho parlato con un amico.

Non sto a fare marchettoni. Lui sa chi è e sa come e quanto e dove e perchè siamo amici e anche se non mi piacciono le classifiche e a lui si, quindi io non ne faccio e lui si (odio L. con tutto il mio cuore :D :D:D puoi anche dirglielo), anche se “toglie il filtro” (cit) e non usa mai faccine esplicative,  io gli voglio bene lo stesso. Uff :D

Noi parliamo sempre di tante cose, toccando il fondo varie volte. Ma ci divertiamo un sacco e nessuno può capirci. E litighiamo come idioti e ci diciamo le cose più tremende. Ma non si scappa dalla pace, questo è appurato comodamente.

Oggi in particolare abbiamo parlato di amici e di “amici”.

E del passaggio dalla categoria degli amici senza virgolette a quella degli amici con le virgolette nonchè  delle motivazioni che giustificano il passaggio da una categoria all’altra e del come comportarsi davanti ai retrocessi.

Ignorarli? Fargliela pagare? Aspettare che il tempo faccia sbollire il rancore? Metterci una bella croce nera e cicciotta sopra?

Dipende.

I nostri punti di vista sono opposti.

Lui è per la croce (anche se non credo la metterà, perchè in fondo anche lui è un cuore di panna). Io invece penso che certe volte uno dovrebbe solo pensare e ricordare il momento in cui un perfetto estraneo è diventato un amico. Perchè, soprattutto.

Su una cosa però siamo perfettamente concordi.

Gli Amici sono quelli che quando la musica è finita non se ne vanno.

Gli Amici restano.

Chiamatemi riformista.

Io sono una di quei cittadini che secondo Silvio chiede una riforma della giustizia.

E tengo a puntualizzare che una riforma della giustizia non è necessaria. E’ vitale.

Prima che mi mettiate ai ceppi preciso che una legge come quella sulla prescrizione breve sarebbe la legge ad personam più scandalosa che si sia mai vista sulla faccia della terra.

Ma cosa vi aspettavate? Dopo a Cerami, la Cirielli, il lodo Schifani e il lodo Alfano pensavate che avrebbero gettato la spugna?

Certo che no! Stavolta si tenta con la legge ammazza processi. L’unica in grado di salvare il Presidente del Consiglio dall’inferno del processo Mills che lo ricordo, passerà alla storia per essere l’unico caso al mondo di corruzione andata a buon fine senza che ci sia un corruttore.

E’ quasi magia, Silvio.

Leggete questo articolo. Se riuscirete a superare il disgusto lo troverete quasi divertente.

Concludendo, cito  la Finocchiaro che ieri sera a Ballarò ha dichiarato

“Bisogna accorciare i processi. Non accorciare la prescrizione dei reati”.

E questo è sacrosanto. E a garanzia di tutti. Specialmente degli imputati innocenti.

Che nel caso di specie, evidentemente, non esistono.

Cose Preziose.

Avete letto l’omonimo libro del Re?

Fatemelo sapere. Ci tengo eh.

Cmq. Quelle di oggi

Il mio sorriso.

Il tunnel arredato.

La cioccolata fondente.

“Bisogna accorciare i processi. Non accorciare la prescrizione dei reati” Sacrosanto.

Mordersi le labbra e arrotolarsi una ciocca di capelli.

La speranza che sia possibile.

Parole senza destinatario.

La musica.

Questa canzone. E poi.

Domani.

:)

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