Waiting for

A Natale siamo tutti più buoni.

Però Natale è domani.

In attesa di diventare più buona e più ubriaca (cit) buon ascolto.

Chiudiamo il cerchio.

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Fino a 10

Che sia io a dirlo è davvero divertente.

Però in fondo predicare bene e razzolare male mi è sempre piaciuto come a tutti piace non lasciarsi infastidire dalla trave e notare la pagliuzza piccola piccola che alberga negli occhi altrui.

Quindi il predicozzo ve lo faccio proprio io.

Io che sclero in 5 secondi e strepito e dico (perchè in quel momento le penso) le cose più terribili del mondo arrivando a forme di cattiveria cristallina che quasi mi spaventa.

Io che sono capace di provare sentimenti d’odio puro e limpido a cascata.

Io che in fondo sono davvero permalosa. Perchè perdono sempre ma non dimentico mai.

Io penso che prima di parlare e scrivere e anche pensare sarebbe necessario contare. Fino a 5 almeno. Ma se non vi basta abbondate.

Perchè le cose dette sono come la parola di un re. Perchè le persone che si lasciano non sono quelle che si ritrovano.

Se.

Buongiorno a tutti tesori e buon ascolto 🙂

SoundLabs 2009.

Caldo boia.

Notte stellata.

Sono arrivata con mezz’ora di anticipo.

Fortuna mio papi mi fa ridere un sacco.

Mi sbraccio verso un milione di macchine sbagliate.

Finalmente arriva quella giusta.

Chiara mi abbraccia fortissimo *.*

Con Lele e Lia si parla come se li conoscessi da duemilatrecentoanni.

Dispersi o quasi sul litorale abruzzese.

Discorsi sconci in macchina ahahaha.

Arriviamo.

Parcheggio vuoto.

Flavio non c’è.

Alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti.

Ho incontrato due persone meravigliose. E una meravigliosa conferma.

La tizia del botteghino mi ha fregato 10 euro.

La cena è una figata, ho riso come una pazza e ho intrattenuto il pubblico con il racconto di una notte orribile. Anche se raccontarla fa ridere eh. Ma tanto ahahahahahahaAHAHAHAHAahahahahahahahaha 🙂

Qui Quo e Qua.

Flavio non si trova proprio.

E’ bello aspettarlo fuori mentre suonano i Massimo Volume e noi continuiamo a ridere alle battute di Lele.

Duemila sigarette.

Parliamo di tutto e tutti.

Ma ridiamo di più.

Arriva Flavio!

Tutti dentro.

Inizia il concerto dei Glasvegas.

Non c’era un cane.

Ero in prima fila.

I Glasvegas ci sono rimasti di merda.

Ma  hanno fatto un minchia concerto.

Su Go Square Go brividi.

Cantiamo come matti.

Geraldine. Meraviglia.

Il cantante è un mito assoluto. Ha cominciato a offrirci birre, ci mandava baci poi è sceso dal palco e ci ha baciati e abbracciati duemilavolte.

Pensate che dica bugie.

No. Perchè io non mento mai.

Concerto finito.

Foto idiote.

Ma quanto siamo fighe però.

Scrocco un passaggio verso casa.

Saluto tutti.

Tristezza 😦

Non vedo l’ora di rivederli.

(mi sono persa Dente però. Dammit dammit dammit)

MINCHIA AMICI

Risveglio figo.

Un risveglio figo è

1) quando apri gli occhi e razionalizzi che i Glasvegas suoneranno a 30 km da casa tua e potenzialmente li vedrai.

Ovviamente si sa da una vita e ovviamente sul forum ifigo c’era scritto da tempo immemore ed io non avevo letto il post e ovviamente i miei amici amanti della musica che piace a me lo sapevano tutti ed erano tutti convinti di avermelo detto. E invece no l’ho scoperto da sola 🙂

Meglio! Chi fa da sè fa per tre! E’ immediatamente scattato l’sms a Chiara sperando di bissare la meraviglia di Roma.

Roseto degli Abruzzi! Ueppa.

2) quando accendi la radio in auto (dopo aver attaccato a volume altissimo il cd che stavi ascoltando ieri) inizia precisa precisissima con “I don’t wanna miss a things” che è la tua canzone preferita degli Aerosmith, una canzone che ti piace cantare a squarciagola con i finestrini abbassati e che  ti fa domandare ogni volta “ma perchè Armageddon mi fa piangere ad ogni visione, anche se so come va a finire?”

(una mezza lacrima potrebbe anche scapparmi quando il pazzo dice “Every moment spent with you is a moment I treasure” perchè me lo chiedo da mille anni. A adesso mi sento anche Crazy per dispetto va!)

3) quando decidi di pedinare un tizio che guida un motorino che sembra quello che ti hanno rubato un paio di anni fa e della cui prematura dipartita non ti sei ancora fatta una ragione. E non te la farai mai. Perchè non vuoi nè vorrai mai un altro motorino. Vuoi il tuo. E vuoi che i ladri  muoiano affogati nel loro sangue dopo un incidente mortale patito a bordo del tuo motorino.

Maledetti.

(il motorino non era mia ovvio. Ma ci somigliava parecchio anche la targa 😦 )

4) quando fai colazione a Piazza Arringo, all’aperto, latte macchiato e cornetto alla Nutella. Non ciokocream o sarcazzi. Nutella vera. Quella che si riconosce in mezzo a mille creme al cioccolato farlocche al primo assaggio. Dall’odore la riconosco la Nutella. Gnammi.

5)quando inizi un libro nuovo. Ne carezzi la copertina liscia. Lo apri e senti l’odore di carta nuova e mai sfogliata. Quando siccome sei una pazza nerd scrivi SEMPRE sulla prima pagina, sotto il titolo, nomecognomeindirizzodataoraepensierinodell’inizio. Quando scopriri che gli hanno modificato il titolo da ” The Catcher in the Rye” a ” Il giovane Holden” e  ti incazzi un pò per questo, perchè odi quando modificano il titolo. Quando leggi le prime righe e pensi “oddio inizia identico a David Copperfield e poi scopri che il protagonista, che parla in prima persona come se si trovasse in un manicomio dice immeditamente che non ha voglia di raccontare tutte quelle – baggianate alla David Copperfield – e per questo, ridi e lo ami già.

Se mi prende bene a domattina non ci arriva.

Peccato che ora devo lavorare 🙂

Buona giornata a tutti 🙂