Che il Messia ti Benedica

Oggi nel municipio di Lisbona due donne si sono sposate.

In Italia non accadrà mai.

Non ci sarà mai una ricerca come si deve in materia di cellule staminali, le giovani coppie saranno costrette per sempre a recarsi all’estero e a spendere cifre assurde per aggirare la folle e restrittiva legge sulla procreazione assistita, l’aborto è considerato una pratica assassina, farsi prescrivere la pillola del giorno dopo è un’impresa titanica e i medici obiettori sono abominevolmente sempre di più.

Alla faccia di Ippocrate.

Indovinate di chi è la colpa.

Sìsì, proprio di quel piccolo, ricchissimo e ipocrita Stato che risponde al nome di Città del Vaticano.

Ognuno ha la sua croce.

L’Italia ha la Chiesa ed il suo monarca che deve quotidianamente rompere le palle e mettere becco in questioni che non può e non deve conoscere.

(Poi come se non bastasse un Dio stronzo e vendicativo ci ha dovuto mandare pure Berlusconi ma vabbeh noi siamo evidentemente il nuovo popolo eletto  e quello che è successo agli Ebrei è noto a tutti quindi tremate gente).

Ringraziando gli dei però siamo sempre italiani e riusciamo a ridere anche di questo. E a prendere per il culo tutto l’ambaradan, annessi e connessi.

Libri sacri compresi.

O meglio lo fa lui. Ovvero il Messia. E lo fa egregiamente.

Momentaneamente cercatelo su Facebook ma è sul sul suo blog che troverete le magnifiche perle del passato.

Fateci un salto e vi garantisco un sacco di risate.

Soprattutto non sentitevi in colpa di ridere di queste cose.

In fondo loro ci prendono per il culo da 2010 anni.

Sapeste quante risate si sono fatti.

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17 pensieri su “Che il Messia ti Benedica

    • e anche te.
      E il porchettaro di cotilia terme che molla una bestemmia al minuto.
      Poi un sacco di idoli del rock and roll.
      Se c’è una biblioteca fornita io sono a posto così 🙂

      (leggi il messia. Spacca)

  1. gli idoli del rock andranno tutti in paradiso. no, ora ti dico cosa è l’inferno: sarai ospite in studio di “amici” in una puntata in cui è guest star berlusconi e che andrà avanti per l’eternità (si esibiranno tutti i papi uno dietro l’altro) senza interruzioni pubblicitarie.
    sì, però ci sarò anch’io.

  2. 1) Se uno considera l’aborto un omicidio è lecito opporsi?
    2) Berlusconi purtroppo lo vota la maggioranza del popolo, c’è poco da fane una colpa a Dio
    3) La ricerca sulle cellule staminali è ammessa e consigliata dalla chiesa, se si limita alle cellule estratte da cordoni ombelicali o da tessuti adulti. Ovviamente ci si oppone all’uso degli embrioni.
    4) Sugli omosessuali in effetti rompono un po’ le palle
    Resta il fatto che parecchie associazioni di volontariato per prendersi cura degli sfigati della società le hanno fondati i preti (tossici, barboni, immigrati, case di carità per vecchi e mongoloidi..), che buona parte delle attività sociali sono promosse da preti, che i valori che promuovono sono largamente se non totalmente condivisibili.
    Però ti stanno prendendo per il culo… ah vabbè.

    • 1) non ho capito la domanda. Ma ti rispondo lo stesso. L’Italia è uno stato LAICO. Per l’Italia l’aborto non è un omicidio perché esiste una legge che lo disciplina. Di quello che pensa il Papa non me ne fotte una sega. Sono fermamente contraria alla diffusione delle parole del Papa nelle tv pubbliche e private ITALIANE. Parlassero i preti a messa e il papa nelle sue stazioni radio e tv senza rompere i coglioni a quelli che come me non hanno alcuna intenzione di ascoltarlo.
      2) Era una battuta. Hai presente?
      3) Su questa cosa devo informarmi perché non so bene cosa voglia la Chiesa. Anzi. Nemmeno mi informo. la ricerca deve essere libera e tendere alla conservazione in vita dell’essere umano. Mi piace pensare che Dio ci preferisca vivi ed in salute ma forse mi sbaglio.
      4) Un po’? Quando poi loro passano la vita a sodomizzare bambini?

      Tossici? Mongoloidi? Ehi attento a come parli. Mi sembra che tu stia facendo il cattolico senza poi rispettare le persone. Ma che te lo dico a fare.
      Siete (quasi) tutti così.

      • 1) Se in Italia interessa quello che dice il papa le tv lo comunicano. Pensa un po’ che a me non frega una sega di cosa dice un sacco di altra gente che in tv ci va lo stesso. Decido io chi ci deve andare? Stato LAICO significa che se un religioso che ha del credito parla non si può dire cosa dica, mentre un quaqquaraqua come un uomo di spettacolo o un calciatore può?
        2)bella…
        3) La ricerca secondo te non deve avere limiti? e se per fare ricerca si dovessero squartare gli animali vivi, per te è uguale? Se per fare ricerca si potessero usare persone con trattamenti pericolosi per te è ugule?
        4) Prete=Pedofilo…. complimenti
        e già che ci siamo coi “tossici” e coi “barboni” invece di fare il fighino a usare il termine giusto per nascondere ipocrisie da ridere, mi limito a lavorarci.
        Tu scrivi con una certa supponenza. Ma buona parte di chi tiene dietro agli ultimi non spara sentenza, e mi si perdoni il francesismo, “alla cazzo di cane”, ma viene da un certo mondo di “cattolici senza rispetto per le persone” ™

  3. 1 la laicità non si vede nella diffusione mediatica di una religione, quanto nei favori che questa riceve dallo stato. Dagli insegnanti di religione ai favori fiscali. E soprattutto, la laicità si vede dall’indipendenza delle istituzioni da una confessione religiosa, e ora come ora i politici italiani fanno valere dei punti di vista soggettivi (perchè la religione di più non può essere) per tutti, anche per chi non crede.

    3 miliardi di embrioni non valgono quanto una vita di un adulto, così come un seme non vale una quercia secolare. Questo ovviamente è un parere personale, ma anche il contrario lo è. E un parere personale non può essere legge per tutti. Inoltre la ricerca sulle staminali non è l’unico caso di intrusione della chiesa nel progresso. Basti pensare che chi dice di “difendere la vita” è contro la procreazione assistita, che di vite ne creerebbe. O è a favore di far soffrire come un cane un malato terminale.

    non si può prendere il pretino di città che sta in mezzo ai drogati e isolarlo dal vecchio ricoperto d’oro che sentenzia a Roma. La religione è la stessa, la differenza sta nel valore individuale della persona: un prete può essere un grande uomo o una bestia. Un ateo può essere un grande uomo o una bestia. Cambia il vestito, al massimo. Se un prete è spinto dalla sua religione a fare il missionario, e un medico ateo fa lo stesso, allora *forse* non è la religione che spinge a fare certe cose.

    • Daunt, avessi una biro rossa scriverei fuori tema.
      1) si parlava di laicità come diritto a far sentire la propria voce.
      Se poi i politici sono proni se ne fa una colpa alla chiesa? Il papa dovrebbe stare zitto perchè lo ascoltano senza criterio?
      Che per i privilegi forse hai ragione, ma bisognerebbe anche considerare i benefici sociali dell’attività della chiesa (sempre i tossici, i vecchi, i barboni eblababla)

      2) Se l’embrione è un’opinione allora si rispetti quella dell’altro e si decida a maggioranza come comportarsi.
      E attento perchè se qualcuno considera l’embrione persona-viva si opporrà alla possibilità di manipolarli come tu ti opporesti alla possibilità di fare una legge per cui è lecito ammazzare i negri.

      3) Il pretino di citta? Ma scherzi? vuoi darmi a bere che lo sfigato pretino “volemose bene” sia l’eccezione? No caro, è la regola, datevi un’occhiata intorno. Invece cosa si fa? Si guarda la tv un papa, tirandosi la storia che affoga nel lusso, che ha il berretto di ermellino. Capirai cosa gli frega a lui del berretto. Ah ma no, ha condotto una vita del cazzo (e quella del prete se non ci credi tu stesso finisce per essere una vita del cazzo) perchè poteva mettersi il berrettino e girare il mondo a 70 suonati per godersi la vita e ubriacarsi di potere….

      Punto di domanda in rosso alla fine dell’ultimo periodo.
      Se un medico ateo e un missionario fanno la stessa cosa debbono per forza avere lo stesso movente?
      Se due persone vanno in posta debbono avere lo stesso motivo?

  4. 1 laicità ha il suo significato, quella mediatica è solo una sfumatura.
    il papa può parlare finchè vuole, l’intromissione -volontaria- della chiesa avviene su vari strati. e non prendiamoci in giro, dire “io vi dico cosa fare, poi se vorrete obbedire pena la perdita di voti presso i baciabanchi sarà solo una vostra scelta” significa intromettersi.

    2 se qualcuno considera l’embrione una persona viva allora LUI non li manipolerà. Casomai usufruirà volentieri degli eventuali benefici che la ricerca porterà, ma è un’altra storia. Non è obbligatorio legiferare per tutto, è come dire “si decida a maggioranza la religione. hanno vinto i cattolici. ora anche chi non lo è deve diventarlo”. Insomma, il ricercatore può fare obiezione se la sua visione glielo impone, ma non può obbligare altri a fare altrettanto. Del resto, forse le donne cattoliche sono obbligate ad abortire? Le coppie cattoliche sono obbligate a divorziare? Semplicemente, i cattolici vivano secondo le loro regole derivate da reperti dell’età del ferro, e lascino stare la società.

    3 cosa frega al papa del berretto (inteso come berretto+milioni di euro spesi in altri lussi)? Beh, questa è la sua posizione ufficiale: “Non è affatto trionfalismo la solennità del culto con cui la Chiesa esprime la bellezza di Dio, la gioia della fede, la vittoria della verità e della luce sull’errore e sulle tenebre. La ricchezza liturgica non è ricchezza di una qualche casta sacerdotale; è ricchezza di tutti, anche dei poveri, che infatti la desiderano e non se ne scandalizzano affatto.” Quindi come puoi vedere, per lui è importante, tanto da decidere che i poveri sono contenti di vederlo coperto d’oro. Che grande uomo!
    Nè io nè te possiamo stabilire qual’è la regola e qual’è l’eccezione tra il prete da combattimento e don abbondio: sarebbero solo delle congetture. Ma il bilancio del vaticano non è un’ipotesi, e da quello si deduce che le grandi cifre (milioni e milioni) vanno agli organi di propaganda, all’amministrazione dello stato vaticano, ai cardinali… se un cardinale costa 150.000 euro all’anno (dati del 2006, quindi ora immagino siano di più), mentre il pretino si prende le briciole, dove credi che stia la vera chiesa?

    il medico e il prete possono andare per motivi diversi, magari il primo vuole fare del bene mentre il secondo si vuole guadagnare il paradiso o quello che è, ma sta di fatto che il monopolio delle buone intenzioni non ce l’ha nessuno, come invece si vuole far credere. Ovvero: si vuole spacciare per ordine divino (il far del bene) ciò che un essere umano può decidere di fare autonomamente.

    • 1) Il problema della laicità allora è dei politici. Il papa ha diritto a parlare come tutti. E le televisioni hanno diritto di trasmettere le sue opinioni se credono che a qualcuno importi. Noi magari avremmo diritto ad una classe politica più indipendente. Ma il vaticano cosa c’entra?
      2) Continui a non vedere le ragioni degli altri. Ti sto parlando di quello che viene considerato omicidio. Se per me quello è un omicidio io non lo faccio, ma se per te non lo è, io dovrei lasciartelo fare? Ribadisco, pensa se al posto della parola embrione ci fosse la parola negro. Riesci a capire le ragioni dei cattolici ad opporvisi senza quartiere?
      3) Il pezzo che citi rende bene l’idea, quello che viene detto è che la ricchezza della chiesa ha un valore simbolico. E’ accettata anche dai poveracci perchè è per la chiesa, “corpo” di cui i cristiani fanno parte (se avessi citato anche l’esempio successivo nella citazione poteva essere più evidente, non solo una sua pensata arbitraria).
      E’ come dire che avere una bel palazzo per il presidente dello stato è un vantaggio per tutta la nazione, perchè ne va della sua rappresentanza. A me questo, certo entro certi limiti, torna.
      Poi i 150.000 euro del Vescovo bisogna guardare come vengono impiegati, perchè se ci deve mantenere l’apparato attraverso cui lavora o li spenda a puttane è differente. Insomma si finisce nel qualunquismo del politico ladro.
      4) Ma chi vuol far credere che il monopolio delle buone intenzioni c’è l’ha la chiesa? quello è un tuo film.
      Se qualcuno scredita la chiesa perchè da “2010 anni ci prendono per il culo” io dico -Attenzione tantissime realtà sociali di soccorso agli ultimi vengono da lì!- Se poi mi rispondi che tante altre vengono da fuori a me cosa frega? La chiesa è un buon albero che ha dato alcuni buoni frutti. Nessuno dice che non possano esserci altri alberi. Però rispetto!

  5. Sì vabbè, con la scusa del papa che ha il diritto di parlare, automaticamente parlano cardinali e vescovi, casualmente in pubblico, e casualmente di questioni che con la religione non c’entrano niente. E’ un’interferenza volontaria in cui chi lancia il sasso poi ritira la mano.

    Non mi interessa delle ragioni degli altri, se queste sono soggettive. Pretendere che visioni personali valgano per tutti è inciviltà pura. Senza contare che se in Italia è possibile abortire entro 90 giorni significa che un embrione non è equiparato ad un essere umano vero. Quando un argomento è soggettivo, vanno valutati il fine e le conseguenze, e per la ricerca non mancano.

    Sono allibito nel vedere che qualcuno è veramente d’accordo col papa sulla ricchezza. Allora san francesco non aveva abbastanza valore simbolico, evidentemente. Basta fare una visita a una sartoria vescovile per avere un’idea di quanti zeri sono in ballo.

    Se la chiesa è un “buon albero”. allora una ONG senza scopo di lucro che cos’è? La realtà è semplice, di ogni euro che dai alla chiesa solo una piccola parte finisce in beneficienza, mentre dandolo a qualsiasi ong ufficiale il valore marginale è molto più alto, si avvicina a 1. Quindi inutile farsi scudo con la beneficenza, quella viene fatta con i soldi della gente, con il dettaglio che una parte viene trattenuto per il lusso dei vertici ecclesiali, per la propaganda su radio tv e giornali, per un altare dorato che svolge la stessa funzione di un altare di pietra. Sicuramente non è sufficiente a far dimenticare 1900 anni di storia a cui solo i nazisti sono riusciti a fare un po’ di concorrenza.

  6. “Pretendere che visioni personali valgano per tutti è inciviltà pura”
    interessante perchè questo è la base di quel relativismo di cui si parla da qualche decennio, da cui poi figlia di solito la tirannia del pensiero unico (ci dovrebbero essere parecchi libri a proposito).

    Gaber scriveva: “quando è merda, è merda”

    Sarà la mia opinione personale, considero l’aborto un omicidio. Devo adeguarmi alle leggi? Devo rispettare la tua libertà di uccidere?
    Vuoi provare a dirmi come ti comporteresti tu se in Italia fosse lecito ammazzare i negri, perchè è opinione comune o legge che si possa fare?

    Sulle basi scientifiche ci sarebbe da pensarci bene, nascondersi dietro “se ce lo lasciano fare allora la scienza ha deciso che quella non è vita” è una sacrosanta balla. Vatti a vedere un feto di tre mesi.

    Discorso su paramenti, chiese e via dicendo mi sta bene finchè è guidato da un discorso di amore verso Dio, quando la solennità è effettivamente in ragione dello stesso. Certo che quando diventà vanità, lusso e sperpero sta sul cazzo anche a me. Però spesso è la malizia di chi guarda a decidere che quello sia lusso e sperpero (e mi piacerebbe sapere da dove vien fuori la tua profonda conoscenza dello stile di vita dei vescovi). San Francesco faceva un discorso personale sulla ricchezza, non strumentale come ne fa il papa.

    Dai i soldi a chi credi, ribadisco che non ho detto che la chiesa ha il monopolio, e neppure che usa i soldi meglio delle ONG (news, c’è del marcio anche lì dentro). Qua continuo a scrivere che la chiesa fa del bene e tu mi rispondi

    Ho detto chiaro e tondo, che della chiesa fan parte le caritas, le case di carità, e sono nate tante altre associazioni (croce rossa, ceis, e compagnia cantante). Probabilmente la maggior parte delle associazioni assistenziali ha le sue radici lì. Però “ci prendono per il culo da 2010 anni” e sono secondi solo ai nazisti.

    Pretendere che persone come vescovi e preti e questo e quello debbano stare zitti e parlare solo di religione? Ma perchè? Sono uomini liberi come me e te e diranno quel cazzo che gli pare, il problema sta da altre parti. Se no è Fascismo bello e buono.

  7. è inutile discutere allora. se per te è uccidere e per altri non lo è, allora non è oggettivamente uccidere. In italia non sarà mai lecito ammazzare un nero perchè non è un’opinione che siano esseri umani, mentre dare ad un essere umano in potenza gli stessi diritti di uno vivo e vegeto è una visione tua, che non puoi imporre.

    purtroppo non capisci il discorso. prendono tuttora per il culo sbandierando poi la carità come scudo. E evidentemente la gente ci casca.
    le opere di carità vengono finanziate dalla gente, o da rendite finanziarie su capitali di origine equivalente. Se la chiesa non esistesse, quei soldi esisterebbero lo stesso. Di fatto, la chiesa trattiene per sè una parte di quei soldi. Se su 10 euro guadagnati ne spende 2 in beneficenza, tu dici “che bravi, hanno dato 2 euro”, ma francamente a me viene più da dire “perchè si sono tenuti 8 euro?”. Fino a 2 anni fa, il bilancio del vaticano era in attivo, giusto per la cronaca.

    i vescovi “possono” dire quello che vogliono sapendo che la loro parola è politicamente importante perchè nessuno vuole perdere il voto dei cattolici. Ma di fatto sanno come vanno le cose. Infatti nessuno dice che non potrebbero aprir bocca per legge: è un giudizio prettamente morale: una persona onesta, conscia che le sue parole verranno ascoltate a prescindere dal merito, eviterebbe di immischiarsi in argomenti di cui non ha una sufficiente conoscenza. invece non si fanno certo problemi a sparare sentenze su argomenti che non padroneggiano, incuranti del fatto che i politici li dovranno ascoltare comunque.

  8. 1) Un tempo era opinione di tutti, e quindi giudicato “oggettivo” che il negro era razza inferiore da schiavizzare. Solo gli abolizionisti avevano un “opinione” diversa.

    2) Riassumendo per te la chiesa è corrotta.
    In base a cosa? All’opulenza della celabrazione? Quella dovrebbe essere strumentale.
    In base a cosa? Le case di carità e le mense prendono i soldi da lì. I pretini pure. Qualcosa non viene drenato dalla rapacità dei vescovi
    In base a cosa?
    Credo di saperlo. In base all’assioma per cui i romeni stuprano, i marocchini sono dei delinquenti, i politici ladri, i preti pedofili. E il Vaticano è corrotto.

    3) “Non potrebbero aprire bocca per legge”? Ma quando mai?
    Dovrebbero essere consci che non sanno le cose e stare zitti perchè se no la gente li ascolta senza valutare criticamente le loro opinioni?
    Ma andiamo, ma queste sono pretese belle e buono.
    Si parte dal supporre che non sappiano le cosa e che il loro audience non le valuti criticamente.
    Si finisce per pretendere che stiano zitti in base alla consapevolezza di questa cosa.
    Poi non è vero che parlano di tutto. In questo senso sono anche un pò noiosi. Parlano fondamentalmente di omosessuali e famiglia.

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