La gelosia è come l’invidia. Una brutta bestia :D

“Guardatevi bene, mio signore, dalla gelosia: essa è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre” (W. Shakespeare).

La gelosia appartiene a tutti. Nessuno escluso. Anche a coloro che dicono di non esserlo, anche a quelli che ostentano freddezza e indifferenza, anche  a coloro che per fare i superiori ingoiano rospi di proporzioni bibliche. E’ una guerra persa perchè tutti noi conosciamo quella sensazione raccapricciante. La testa vuota. La gola muta. Un gomitolo infuocato al posto delle viscere e schegge gelate intorno al cuore. Il timore di essere stati ingannati, traditi, o semplicemente superati e messi da parte che si trasforma in una certezza, magari falsa, ma assoluta.

Ed allora c’è un momento che è diverso ma uguale, per tutti. In cui il sangue schizza dritto al cervello e comincia a pulsare pericolosamente nelle tempie. E’ l’ attimo in cui il lume della ragione si spegne lasciando la mente nell’oscurità più completa com’è scura e priva di stelle la notte pochi minuti prima dell’alba. Si dicono cose in quel momento che vengono dagli anfratti più scuri e reconditi del nostro cuore. Si scagliano frecce intinte nel veleno della rabbia e del dolore. Si prendono decisioni inconsulte che non hanno altro scopo che quello di ferire mortalmente la persona che ci ha fatto soffrire, strappandole via il cuore per tentare, invano, di riparare la lacerazione del nostro.

(Ma quanto minchia ero brava a scrivere recensioni un anno fa? Quanto? 😦 )

Il precedente pezzo sulla gelosia, scritto da me più di un anno fa, è copiaincollato ad uso e consumo di una mia amichetta che dovrebbe leggere queste parole e pensarci due volte prima di scrivere sms.  O almeno dovrebbe inviarli alla persona giusta. O ancora meglio potrebbe fare una telefonata   perchè come diceva il saggio “verba volant scripta manent”.

Ed io amo Damages dunque sono una reginetta dei ricatti 😀

Ma quanto sei picia (si può usare al femminile?)

(e cmq dai su dillo predico bene e blablabla 😛 )

E scusatemi se stanotte mi rileggerò L’Otello. Minchia Willie che razza di genio sei.

Buon venerdì a tutti. Io ve lo auguro dedicandovi questa canzone che non è sicuramente la mia preferita di Revolver ( qual è lo sanno tutti daiiii) ma è in grado di mettermi addosso un sacco di allegria.

Anche se non ne ho bisogno 🙂 Non oggi che mi sono svegliata ridendo nel letto AUHAUHAUHAUHAUHAUHAUAHA 😀

Ok adesso lo tolgo Revolver dalla macchina. E’ passato un mese. Però lo riascolto un’altra volta. Una sola.

LO GIURO.

😉

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