Minchia Lost!

FINO AL TAGLIO NO SPOILER 🙂

Vi ricordate il primo giorno dell’ultimo anno di scuola?

La ressa fuori dal portone, ritrovare i compagni di classe, la fatidica campanella, la scelta del banco … io si. Me lo ricordo bene quel giorno. Pensavo “lo sto facendo per l’ultima volta. Il prossimo anno sarà tutto diverso”.

Ecco.

Quando ho rinominato i subs e mi sono spaparanzata sul divano per godermi questa prima puntata dell’ultima stagione di Lost avevo lo stesso identico stato d’animo. Felicità ed eccitazione ma anche tristezza. Perchè manca un sacco di tempo ancora alla conclusione. Perchè non vedo l’ora di sapere come andrà a finire. Perchè so già che Lost mi mancherà.

Io sono una fan della prima ora. Ho visto la prima puntata di Lost in diretta con gli Stati Uniti. Niente abbuffate, niente maratone. Niente italiano. Una puntata alla settimana. Soffrire e pedalare e fare congetture. Ho trascorso un’estate a chiedermi cosa minchia ci fosse nella botola. Ho strabuzzato gli occhi e lanciato una parolaccia davanti al famigerato FF. Ho centellinato. E ne vado fiera.

Così si guarda Lost. Facendosi sanguinare le orecchie e spremendosi le meningi. Creandosi mille pippe mentali e mille problemi inesistenti. Ponendosi domande e facendo previsioni, bullandovi con il vostro sponsor quando ci azzeccate. Sopportandolo quando ci azzecca lui.

Non lo guardate così?

Dilettanti.

SPOILER SU LOST – SEASON 6 – EP. 01 e 02

E’ l’ultima serie ragazzi. E dobbiamo farcene una ragione. Peccato che gli autori non ci stiano aiutando granchè regalandoci un episodio doppio in grado di fornire materiale per altre 2 o 3 stagioni abbondanti.

Eravamo rimasti al lampo bianco. E a tre diverse alternative da me ipotizzate e per comodità vi copio

1) nessun cambiamento si è verificato. Siamo nel 1977 i nostri sono salvi, Pierre ha perso il braccio, i “ nostri” bambini vivono le loro vite inconsapevoli della storia che si ripeterà again and again. Perché quello che è accaduto è accaduto e il passato non si cambia.
2) La bomba cambia quello che è accaduto. L’isola esplode. Il passato è stato modificato e i nostri sbarcano nel 2004 a LA e non si conoscono perché non si sono mai incontrati.
3) I losties si trovano non so come, non so quando non so perché nell’isola del 2007.

Posso bullarmi di averne prese due su tre? (con il mio sponsor l’ho già fatto, OVVIAMENTE).

Già. Il piano di Jack ha funzionato. I nostri losties sono sul volo 815 dell’ Oceanic che, dopo aver attraversato una sacca di turbolenza, prosegue il suo viaggio atterrando a Los Angeles. Ovviamente le vite dei nostri protagonisti si intersecano ancora una volta e tutti riprendono i ruoli che li abbiamo visti ricoprire sull’ isola. Isola che per inciso giace sepolta sotto tonnellate e tonnellate di oceano come ci mostra una scena talmente trash da strapparmi un sorriso.

Jack il salvatore unitamente a Saiyd il pratico, salva la vita di Charlie il tossico che si stava strozzando con la sua deficienza. Locke affascina immediatamente Boone con la sua sicurezza. E lo sguardo cucciolotto di Kate rapisce immediatamente sia Crick che Crock. Un viaggio tranquillo insomma. Che culmina con la fuga dell’indomita Kate (aiutata guarda caso da un James in splendida forma) e con l’incontro tra Locke e Jack in cui il nostro amato dottore offre una consulenza allo zio John e alla sua colonna vertebrale spezzata. Niente è irreversibile secondo il Doc. E se non può farcela il principe dell’Isola di Mantegazza a far camminare un paralitico senza speranza, chi potrebbe?

PS: nemmeno stavolta Jack va a importunare Ana Lu. Che tonto. Ho visto vecchietti  in carrozzella al reparto geriatria fare meglio con la vicina di stanza SENZA DENTIERA.  Li ho visti fare numeri a colori. Impiccatelo.

Attenzione però. Che gli antireset plachino le proteste che affollano il loro cuoricino.

Esiste un’altra realtà in cui i nostri sono ancora sull’isola (quella del 2007) laceri, sporchi e sconfitti. E incazzati. Perchè James non fa neppure in tempo a svegliarsi che già prende a cazzotti Jack il picio reo di aver fallito.

E’ una realtà difficile da affrontare: Juliet sepolta sotto la botola implosa morirà tra le braccia di un Sawyer disperato che prima promette di uccidere Jack e poi  decide  di risparmiarlo, convinto che la dannazione non sia la morte ma la permanenza sull’isola e anche un po’ mosso a pietà dal tormento che legge sul volto dell’uomo. Jack si sente sconfitto e il suo cambiamento è visibile nel suo comportamento, nel modo di rapportarsi agli altri: Jack dice si. Jack chiede scusa. Jack dice “è colpa mia” e chiede per favore.

La cassetta degli attrezzi a tutta forza sulla testa ha fatto il suo dovere o forse la scoperta della sua fallibilità lo ha fatto scendere dal trono di superiorità e spocchia sul quale era salito. Finalmente.

La morte di Juliet però non sembra essere vana. La donna, prima di morire, cerca di sussurrare qualcosa a James. Messaggio che verrà poi recuperato da Miles nella sua veste di medium. “Ha funzionato” dice Juliet.

Sappiamo tutti cosa. Quello che non sappiamo è come faccia a saperlo LEI. Lo avesse detto ( e dunque saputo) dopo, da morta, avrebbe avuto un senso. Così non ne ha alcuno, per ora.

Seppelliti i morti è giusto pensare ai vivi in fin di vita: Sayid.

Che su consiglio di Jacob che appare solo a Hugo ( e mi pare giusto) viene trasportato al famigerato tempio, luogo ospitale e benefico per tutti coloro che hanno un bel buco nella pancia. Il tempio però non è una discoteca. E per entrare non è sufficiente conoscere uno dei pezzi grossi dell’organizzazione, ovvero Cindy già hostess del volo 815.  A quanto pare per partecipare alla festa è necessario essere in lista. E non pensate nemmeno un istante a imbucarvi: il guru asiatico a capo della cricca non scherza  affatto e vi manda tutti a morire ammazzati se il vostro nome non è NELLA LISTA DI JACOB.

I nomi dei nostri sono nella famigerata lista e Saiyd dunque è considerato degno di godere di un bagno vitale nella fonte  magica:  il guru però, avverte che l’acqua è torbida e che l’efficacia curativa  dell’acqua miracolosa è a rischio, come la ferita che lo stesso si autoinfligge nel palmo della mano e che non si rimargina immediatamente a contatto con l’acqua ci dimostra. Ma tentar non nuoce.

Scopriamo così che i tizi tutti “tunica e solennità” che vivono nel tempio sono in realtà adepti del Dio Abissale che stanno per trasformare Saiyd in uno dei famigerati “annegati”(scusate ma questa citazione è un po’ spocchiosa e non comprensibile da tutti 😀 ).

Colui che muore non può più morire dicono gli uomini di ferro.

Saiyd invece muore e basta lasciando me e tutti coloro che amano Lost nella più cupa disperazione. L’iracheno buono e cattivo, l’iracheno che ci ha offerto conforto e speranza non c’è più. Una parte di me gioisce del fatto che esista un’altra realtà in cui il Mitico è ancora vivo e potrà ricongiungersi con la sua Nadia.

Dopo la morte di Saiyd, Hugo pensa bene di distogliere il guru dalla coltivazione delle erbette aromatiche e lo informa della morte di Jacob. Apriti cielo e sprofondati terra: il tempio viene armato in assetto da battaglia anti Tizio con tanto di razzi sparati in aria e poverine magiche sparse attorno al perimetro del luogo.

Tizio sta arrivando. Stay Tuned.

Eh già. Jacob è morto. Anzi. Jacob è stato ucciso dalla mano di Ben armata da Tizio che ha assunto le sembianze di John Locke, restituendo così dignità ad un personaggio che aveva avuto una fine ignobile. Un uomo morto nell’incosapevolezza della propria sorte. Un uomo morto chiedendosi “perchè”. Accendiamo una candelina commemorativa allo zio John e concentrimoci sul nuovo Locke/Tizio che può assumere le sembianze di chi vuole e che si fa fumo nero in un secondo per uccidere in maniera cruenta  le guardie del corpo di Jacob che osano toccarlo.

Se devi fare la guerra falla bene. Sembra questa l’intenzione di Tizio che dopo aver tramortito Richard se lo carica sulle spalle e si allontana. Probabilmente in direzione tempio. Perchè Tizio è stufo e tutto quello che vuole è tornare a casa.

In tutto questo, Desmond.  Ancora una volta il simpatico scozzese recita il ruolo che meglio gli riesce. Quello della variabile impazzita. Che ci fa Des sul volo 815? E dove scompare poi? Perchè lo scozzese continua a vivere al di fuori delle regole dello spazio tempo? E soprattutto … alla luce di quanto abbiamo appena visto, che significato assume la famigerata frase “see you in another life brotha?”

Per scoprirlo basta solo avere ancora un po’ di pazienza. Soffrire un altro pochetto. Lanciarsi in nuove e affascinanti teorie. Bisogna amare Lost e avere fede.

Che poi diciamocelo.

Saiyd è risorto. Tutto il resto è fuffa.

Voto 9 e alla prossima.

Annunci

Un pensiero su “Minchia Lost!

  1. Spero che la sensazione di sederti il primo giorno di quinta superiore fosse qualitativamente e quantitativamente più intensa di quella nel sederti a guardare una serie televisiva :p :p :p

    (Sì lo so, sono rompipalle dentro. “Voglimi” bene lo stesso, non sono cattivo, sono nato così ^^’)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...