Censurati!

Il mio caro amico Gaspare Bitetto, tra le altre cose, è uno scrittore.

Uno scrittore vero, di quello che pubblica libri che la gente compra in libreria e legge.

Ha però deciso di cimentarsi, per una volta nella poesia, per rendere omaggio al ministro più sveglio e intelligente che la Repubblica Italiana abbia mai ricordato unitamente a Gasparri. Sto parlando dell’autodefinito sommo poeta, Sandro Bondi, che ieri ha fatto un po’ venire i 5 minuti al popolo della rete a causa di un simpatico decreto che porta la sua firma e che prevede la tassazione di tutti i dispositivi dotati di memoria.

La poesia di Gas, intitolata “Inferno Reloaded VI, 82 – 117” è un capolavoro di cui non vi anticiperò nulla per non guastarvi il piacere di leggerla.

Peccato non sia piaciuta a tutti. A Facebook per esempio non è piaciuta visto che ha deciso di censurarla. Questa è la scritta che mi è comparsa poco fa, quando ho tentato di linkare la pagina del blog di Gas, contenente la poesia, nel profilo di un mio amico che ha per status una frase sibillina che confermo e sottoscrivo

“sommo poeta Bondi ma vattene un po’ a fanculo va”

Quello che è successo stamattina ha un nome. Quel nome è censura. Facebook dovrebbe vergognarsi di quanto accaduto. Specialmente visto che è pieno zeppo di gruppi e utenti che inneggiano al razzismo, allo sterminio dei diversi e alla Lega Nord (che ricordiamolo, esiste e ormai ci siamo abituati, ma è un partito anticostituzionale eh) che mi offendono molto e che segnalo ogni giorno e che sono sempre lì.

L’Italia non è un paese libero da tempo. Da troppo tempo. La colpa è nostra e dunque fatemi il piacere di rifletterci sopra. Please.

(Ora questo articolo è frutto del mio cervello. Che è un dispositivo dotato di memoria. A chi la devo intestare la fattura?)

Annunci

7 pensieri su “Censurati!

  1. sbagli… facebook non è mica un ente caritatevole, né un ente parastatale. È un sito privato a cui chi si iscrive “regala” i propri dati personali, immagini, vite.
    È un organismo privato che è libero di fare quel cazzo che vuole con quello che possiede, giustamente.
    Se uno non vuole essere censurato si compra un dominio e uno spazio e pubblica quello che vuole, in rispetto delle leggi vigenti (nello stato che ospita il server, ed è comunque materia incerta).
    Un giorno ci si accorgerà che Facebook non è un servizio sociale ma una società che mira al fatturato, non all’etica e alla libertà. E lo fa in modo legittimo e ovvio (anche se non limpidissimo per la privacy).

    Insomma io non mi sconvolgerei se un sito fa legittimamente opera di controllo sui propri contenuti (propri di facebook, perché quando pubblichi qualcosa su fb rinunci ai diritti).

    Non parlerei di censura.

  2. Pingback: Tweets that mention Censurati! « Marissa1331 -- Topsy.com

  3. Anch’io non parlerei di censura … non sono espertissimo ma credo addirittura che siano gli stessi utenti che possano fare “report” di contenuti che reputano offensivi (su altre social e’ cosi’).

  4. per amor di completezza, e per giustizia verso l’autore della vignetta (che essendo uno dei migliori in italia è conseguentemente anche uno che non pubblica quanto dovrebbe, e quindi molto meno conosciuto di troppi altri), linko qui il blog di Marco Tonus:
    marcotonus.blogspot.com

    ciao 🙂

    fricca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...