Michele è Michele.

Dopo averci deliziato negli scorsi anni con spinotti infilati OVUNQUE e la bellissima Sunday Morning di Lou Reed, Enel se ne esce con questa pubblicità strappalacrime

Lucine accese a mosaico in tutto il mondo, è il modo che una ragazzina e il suo papà, tecnico Enel in mezzo alla tundra, hanno scelto per darsi la buonanotte. Un po’ scomodo.

Esistono le webcam sapete? Non servono solo per le porcate.

Adoro la pubblicità. Insieme a Ballarò ed Annozero, è l’unica cosa che guardo in televisione. Ma le pubblicità strappalacrime non hanno più senso ormai. Non dopo Michele e il fusillo nella tasca.

Con lui, abbiamo raggiunto l’apoteosi. In molti hanno tentato di superarlo ma non scherziamo. Michele è Michele. Colore chiaro, gusto pulito e fusillo al dente.

Non c’è lampadina o micetto sotto la pioggia salvato da un paio di treccione e da un impermeabile giallo, IT style,  che tenga.

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