E’ giunta l’ora di dire la mia

… e incredibilmente non sulla avvincente battaglia dei social network che si sta consumando in queste settimane e che per gli sfigati che non lo sapessero è atta a stabilire se i cervelli più sviluppati hanno l’account solo su Facebook, solo su Twitter o pensino che si tratti, in ogni caso, di idiozie riempitempo per gente che fondamentalmente non ha un cazzo da fare. No, non vi parlerò di questo.

Oggi la sottoscritta due parole le vuole spendere su Silvio Berlusconi e sul fango misto a merda che sta ricoprendo questo uomo dal giorno in cui ha avuto la pessima idea di partecipare al compleanno di Noemi Letizia. Son passati quasi due mesi, ormai siamo arrivati ad altezza collo.

Sinora non ho mai detto una parola in merito. Mi sono semplicemente limitata a Brindare con Papi insieme ad un altissimo numero di deficienti come me.

In molti mi hanno chiesto perchè, visti i miei precedenti eversivi e la risposta da me fornita è stata sempre la stessa. Ovvero che a Tati della vita sessuale del Presidente del Consiglio non gliene frega una mazza.

Per me Berlusconi può fare un threesome con le veline,  lottare nel fango con le letterine e fare un’ orgia con le letteronze, portare a Villa Certosa transessuali, nani e ballerine e sposarsi falsamente con chi vuole, aspettare nel letto grande Fede e Bondi, farsi fare pompini dalla Carfagna e dalla Brambilla e fare tutto quello che vuole dannazione. Non me ne frega niente.

Finchè riesce a trovare donne (maggiorenni) non esattamente degne di questo nome che per denaro, bisogno di popolarità, voglia di guadagnare millanta euro al mese sedendosi in parlamento e vestendosi della maschera ipocrita e farlocca della rispettabilità (Mara, ma davvero pensi che qualcuno creda che tu sia intelligente? Ma ti rivedi ogni tanto i filmati di La Domenica del Villaggio? Eddai) accettino di fare sesso con un vecchio, beh ben vengano i festini e buon divertimento a tutti.

Berlusconi paga per il sesso? Fatti suoi. I soldi non gli mancano, l’importante è che non usi i soldi dei contribuenti, che non trasporti le sue zoccole con gli aerei di stato e che usi tanti farmaci per il cuore altrimenti ce lo giochiamo e poi  in casa della escort che l’ha ucciso a letto verrà trovata una vecchia tessera del partito comunista e la malcapitata verrà processata sommariamente.

Nemmeno mi danno fastidio le bugie e le smentite, continue e ripetute che ormai hanno il sapore amaro della barzelletta e la consistenza dell’aria fritta dal profumo stantio. Non giura più sui suoi figli il Cavaliere e niente non è. Forse si è reso conto di mettere in pericolo davvero troppa gente 😀

Quello che mi fa paura, anzi terrore è l’omertà.

Di fatto il sexygate suddetto esiste solo in rete. Ogni giorno vedo su Facebook centinaia e centinaia di status e gruppi sull’argomento, le notizie vengono pubblicate sui quotidiani on line e sui blog, sfigati come il mio e famosi come altri. Tutte cose buone e giuste ma assolutamente insufficienti, visto che tutti gli italiani  sprovvisti di tali mezzi ed informati delle vicende nazionali solo attraverso il Telegiornale, non sono minimanente a conoscenza di quanto accaduto la settimana scorsa.

E non sto parlando della vita sessuale attiva e variegata del Presidente del Consiglio di cui ripeto, poco mi importa (che dovrebbe per coerenza sconcertare un sacco di cattolici bigotti che se ne stavano sotto il palco del famigerato Family Day a farsi prendere per il culo da uno che aveva la moglie a casa e l’amante incinta, uno che conviveva e uno che trombava con tutte le artiste della SUA televisione) bensì dell’inchiesta giudiziaria che ne è scaturita. Di cui tutti gli italiani dovrebbero essere resi edotti. Anche se c’è il Lodo Alfano.

Repubblica ha pubblicato un riassunto eccellente. Vi invito a leggerlo e a realizzare in che paese di merda viviamo. Dove le porcate che avvengono ai piani alti vengono seppellite sotto quintalate di sabbia, fatta di menzogne, omissioni e sberleffi.

Meditate, dannazione.

PS: per quanto concerne la rissa dei social network più intelligente, beh, vi allieterò con la mia opinione. Andatevi a rileggere le tre opzioni.

Per la cronaca io tifo per l’ultima. Sempre per la cronaca sono utente attiva di entrambe le porcate suddette. Sempre per la cronaca, da spettatrice inattiva – se non nel privato – di questa vicenda mi è sembrato per molto tempo di sentirmi teletrasportata in un celeberrimo film di Nanni Moretti intitolato Ecce Bombo. Ed in particolare in questa scena qui ( aspettate il minuto 1:16 eh altrimenti sembra che io sia pazza)

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8 pensieri su “E’ giunta l’ora di dire la mia

  1. Oggi ho raccontato tutto alla nonna.
    Risposta “ma chi ci tromba con quel cesso?Tuo nonno in confronto sembra un attore”
    IO LA AMO

  2. Pingback: Il paese dei balocchi. « Smetto quando voglio

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