Non c’è due senza tre ed il quattro vien da sè.

Carissimi da un po’ non vi ammorbavo l’esistenza parlandovi del mio amato shopping librario.
Da oggi si ricomincia (in rigoroso ordine fotografico e grazie a Sara, amora non so come farei senza di te :*:*:*)
1) L’eleganza del Riccio di Muriel Barbery
lo leggo perchè ero andata in libreria ad acquistare il libro immediatamente successivo piena di voglia di iniziarlo e non l’ho trovato.
Delusione.
Allora l’ho ordinato e siccome da mercoledì a lunedì ci sono ben 5 giorni e 5 giorni senza leggere è per me peggio che stare 5 giorni senza mangiare, piena di disappunto e tutta sbuffante ho allungato la mano verso uno scaffale e ho pescato un libro a caso.
Tanto io leggo tutto! Tranne i libri di Vespa e quelli demenziali. Ups. La categoria è la stessa
)))
Bel libro pieno zeppo di citazioni meravigliose già da me ampiamente sottolineate e diffuse e quasi quasi misinterpretate
Tra le tante vi lascio questa
“La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso nella boccia”
che tradotto vuol dire “non lasciate che la vita che vi siete programmati, per quanto essa vi sembri scintillante, vi assalga e vi travolga riducendovi a marionette di voi stessi. Mettete in discussione sempre quello che pensate, non abbandonatevi all’orgoglio e dimenticate le petizioni di principio”.
Per tutti “tirate a campare, insomma”.
2) Noi di Richard Mason
Lo leggo perchè l’amico che me l’ha consigliato è lo stesso che mi ha fatto leggere ” Il Giovane Holden”(sopravvivendo malamente allo choc provato quando ha scoperto che ero riuscita a campare 30 anni discretamente bene senza leggerlo) “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” e soprattutto “La versione di Barney”. Tre libri che (in modo ovviamente diverso tra di loro) SPACCANO. Dunque mi fido (vai che novità) e leggo anche questo qui.
3) L’Aleph di Jorge Luis Borges
Lo leggo perchè … beh francamente non credo che si debba dare una spiegazione. L’Aleph va letto. Borges va letto. E riletto. E riletto ancora un po’. E se lo trovate pesante e incomprensibile rileggetelo ancora una volta. Dai.
4) Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon
Lo leggo perchè è l’ultimo libro che mi ha consigliato Michol. E dopo due anni e due mesi quasi, finalmente ho trovato il coraggio.
Stay tuned eh.


