
Domani ricomincia Lost.
Che per caso ne eravate al corrente? No? Ma dove vivete su uno strano pianeta dove i telefilm sono banditi?
Ora, scherzi a parte, Lost è un telefilm che fa della storia incredibile la sua forza. Una storia intricatissima e affascinante che non vedo l’ora di sapere come andrà a finire. Una storia fatta di dettagli e particolari in grado di torturare la mia memoria da pesce rosso.
Vi ricordate quello che è successo nella Season Finale della scorsa stagione? Sicuramente si. Ma per i non superpatiti copio e incollo un mio commento cazzone postato su un forum.
Per non dimenticare. Prima un appunto. Questa foto mi agita già. Perchè Sawyer e La Zoccola sono vicini. Troppo. Non possono farmi questo eh. NO e NO e NO! Grrrr.
Non mi ha lasciato priva di parole come il finale di stagione della terza né mi ha emozionato come quello della quarta ma questo episodio ,conclusivo della quinta stagione di Lost, è stato probabilmente il mio preferito di sempre perchè in grado di mescolare magistralmente il caro buon vecchio mistero isolano a risposte attese da tempo a nuovi quesiti inquietanti, ed infine, ultimo ma non ultimo, il sentimentalismo di cui si è abusato nelle scorse stagioni e che invece è stato ben dosato in questa.
Ho provato una tensione emotiva che mi ha riportato per un istante ad una dolorosissima notte di marzo (il 21 per essere precisi) e chi mi conosce sa di cosa parlo

L’episodio è stato gestito in maniera assolutamente geniale: l’intreccio di passato presente e ultrapassato è stato perfetto, così come degne di gloria le interazioni tra i personaggi e la loro caratterizzazione. E per Lost che fa della sola storia la sua forza, non è poco. 
La prima scena con Jacob e un tizio che per comodità chiamerò “Tizio” è stata davvero da applausi: ovviamente non umano, ovviamente reclutatore di persone da portare sull’isola fin dalla notte dei tempi, ovviamente tessitore di una tela (in senso letterale e figurato) che ancora non ci è stata rivelata del tutto, Jacob ha passato una scheggia della sua lunga vita a osservare i nostri ad inserirsi nelle loro vite, ad aiutarli seppur in maniera banale in momenti cruciali della loro esistenza. Tutti aiutini apparentemente insignificanti certo, tranne che per Locke che è stato chiaramente resuscitato dal suo tocco miracoloso: lo zio John, speciale da sempre e per sempre mi ha messo addosso una gran tristezza. Che sia morto lo si era capito sin dall’inizio: ho passato l’episodio intero a pensare che fosse posseduto dallo spirito di Jacob. Che fosse lui a giacere all’ombra della statua. 
E invece, come sempre, Lost è in grado di capovolgere le cose in maniera sopraffina. 
All’ombra della statua giace DAVVERO Jacob ed adesso che lo so, mi pare una cosa ovvia da morire.
Ma chi è colui che “ci” salverà tutti? Il fatto che l’episodio si apra con Tizio che promette a Jacob “SILENCE I KILL YOU”
e si concluda con Jacob che muore per mano di Ben, istigato da un Locke che ha lo sguardo e le inenzioni di un demonio, mi fa pensare che Tizio abbia posseduto Locke. E questa possessione spiegherebbe alla perfezione anche le ragioni dell’onniscenza di Locke che invece alla fine, è morto come il poveraccio che è stato in vita (e mi dispiace) perchè è solo l’anima che lo occupa a renderlo “speciale”. 
Domande.
Che fine ha fatto Jacob? E’ stato solo il suo corpo sovrannaturale a morire? La sua anima potrà possedere qualcun altro? Magari paradossalmente il suo assassino? Per me, che sono una malata mentale, Tizio/Locke ammazzerà Ben per permettere a Jacob di possederne il corpo e riproporci dunque l’antichissimo duello nel corpo dei nostri? Non so.
So che Jacob è un figo ma io misà che tifo per Tizio. 
Eccellente anche la gestione dei personaggi.
Dammit mi sono piaciuti TUTTI (tranne Kate ovvio).
Partiamo dall’eccellenza di James. Grandioso per tutta la serie, magistrale in quest ultimo episodio, incredibilmente commoventi le sue scene con Juliet, dolcissimi gli sguardi che si scambia con Kate sul canotto. Incredibile la lezione di vita che da a Jack, meravigliosa la loro scazzottata.

Io lo amo. Lo amo quell’uomo lo amo da sempre, dalla sua prima sigaretta sulla spiaggia. La sua evoluzione è incredibile e chi ancora sta lì a negarlo eviti di parlarmi perchè tanto non perdo tempo a rispondere agli idioti. Grazie.
Juliet. Che donna. La sue espressione quando nota il modo in cui Kate e Jack si guardano è struggente. Il modo in cui affronta il suo uomo incredibile. E la scena del pozzo, le due mani che scivolano via l’una dall’altra, il coraggio di lei e il dolore di lui mi fanno desiderare di prendere james a badilate in testa. Come può ancora essere minimamente preso da quella povera minorata mentale, interessante come un muro bianco e fastidiosa come la fetta di pane e nutella che cade dalla parte della nutella? Grr.
Jack. Anche meglio noto come Achmed il terrorista morto. Si certo adesso è un uomo di fede e parla bene di Locke (che gli cascasse la lingua) ma in fondo è sempre lui, che si infervora e che quando si mette in testa una cosa niente oh, non si schioda nemmeno a suon di cazzotti. Prende parte e va. La sua cocciutaggine proverbiale è stata stigmatizzata perfettamente dai cari autori che ad un certo punto e nel bel mezzo della tempesta magnetica gli fanno cadere una pesantissima cassetta degli attrezzi in testa. Ho goduto più di quando lo zainetto è sprofondato in mare. E non era affatto facile 
Kate: zoccola. Fine.
L’epilogo è poesia: per l’ennesima volta mi sento ingannata e sbeffeggiata e derisa dagli autori, sempre più folli e geniali. E se l’incidente come da sempre lo conosciamo fosse stato provocato dalla bomba che juliet fa esplodere a colpi di pietra? Che cosa ci aspetta alla fine del lampo bianco?
1) nessun cambiamento si è verificato. Siamo nel 1977 i nostri sono salvi, Pierre ha perso il braccio, i “ nostri” bambini vivono le loro vite inconsapevoli della storia che si ripeterà again and again. Perché quello che è accaduto è accaduto e il passato non si cambia.
2) La bomba cambia quello che è accaduto. L’isola esplode. Il passato è stato modificato e i nostri sbarcano nel 2004 a LA e non si conoscono perché non si sono mai incontrati.
3) I losties si trovano non so come, non so quando non so perché nell’isola del 2007.
Scusate il papiro ma dopo due mesi di assenza su TC mi dovevo sfogare.
Considerazioni sparse:
Richard che si stupisce della longevità altrui mi ha fatto morire dalle risate.
Jacob versione Forrest Gump mentre aspetta l’incidente di Locke mi ha fatto cadere dalla sedia.
Convincere Kate a fare una cosa è come convincere un bambino ad andare a Gardaland.
Ma se ho votato 10 è stato solo per una ragione: la cassetta degli attrezzi che a momenti non accoppa Jack.
Minchia se ci avevo creduto.

Per il commento nuovo ci vediamo Mercoledì pomeriggio belli.
Stay tuned.