Violenza senza fine a Teheran, in un vortice di sangue e raccapriccio sempre più intensi.
Gli assalti delle forze dell’ordine nei confronti dei dimostranti, che non credono alla vittoria elettorale del presidente uscente Mahmud Ahmadimejad si fanno sempre più aberranti: i manifestanti, nei blog abusivi parlano di una polizia che ha l’ordine di abbattere selvaggiamente, chiunque tenti di avvicinarsi a Piazza Enghelab, cuore pulsante della rivolta, utilizzando armi da fuoco d’ordinanza ma anche strumenti di tortura dal gusto medioevale quali acidi corrosivi e acqua bollente.
Da far rimpiangere amaramente il più arrabbiato dei manganelli, insomma.
La CNN parla di una ventina di morti e di innumerevoli feriti, Obama si appella al Governo Iraniano chiedendo la sospensione immediata di tutti gli atti di violenza, Chavez esprime incredibilmente tutta la sua solidarietà ad Ahmadinejad e il leader dell’opposizione Mir Hossein Mussavi, scende in piazza avvolto nel sudario bianco, simbolo di martirio, dichiarandosi pronto al sacrificio estremo.
Nel video , da diffondere ovviamente il più possibile, una ragazza disarmata viene uccisa dalla Polizia.
Non vedo estintori nelle sue mani, quindi almeno una scusa pietosa possiamo accantonarla.