Vi aspetto tutti!Se avessi il tempo scriverei una recensione di Caino.
E sarebbe morta lì.
Ma io il tempo non ce l’ho: vivo tra gli scatoloni, ho la valigia sempre in una mano (e adesso che ho scoperto dell’esistenza di questo volo Pescara/Orio al Serio a euro 3 più tasse, la mia vita sarà ancora più movimentata) e un libro nell’altra, scrivo tantissimo e lavoro (quello vero) di più.
Quindi vi trascrivo qualche ottima ragione per leggere questo libro che è davvero splendido, ironico e divertente.
Leggete TUTTO Saramago. E’ davvero uno scrittore meraviglioso.
Peccato che il giorno in cui è morto me lo ricorderò per sempre come uno dei più divertenti della mia vita.
Nonostante la compagnia.
“Ci mancano ancora un mucchio di parole per iniziare a tentare di dire chi siamo e non sempre troveremo quelle che meglio lo spieghino”
“Sotto le parole che pronunci mi accorgo che ce ne sono altre che taci”
“Si sarà pure il tuo Dio ma non è stato il loro”
“L’inganno è come il mangiare a grattarsi, tutto sta a cominciare”
“Il signore stesso aveva detto, Crescete e moltiplicatevi, e senza mettere né limitazioni né riserve all’ingiunzione, nè con questo sì, né con questo no”
“Si vergognerà anche lui di qualche figuraccia che ha fatto, come nel caso dei bambini innocenti di Sodoma che il divin fuoco, arrostì”
“Satana non deve essere altro che uno strumento del signore, quello incaricato di portare a termine i lavori sporchi che dio non può firmare con il proprio nome”
“La storia degli uomini è la storia dei loro fraintendimenti con dio, né lui capisce noi, né noi capiamo lui”
Alcuni non possono più fare a meno di noi.
Altri ci insultano pesantemente.
Molti storcono il naso davanti alle nostre battute.
Probabilmente non le hanno capite.
Molte volte ci dicono che “abbiamo esagerato” che “la satira DEVE avere dei confini, che ci vuole più rispetto per i morti (a meno che non si chiamino OSAMA BIN LADEN perché in quel caso si può anche infierire)
Insomma, c’è chi ci ama e chi ci odia, chi ci critica e chi, ahimé, ci invidia.
Una cosa è certa, che come l’erba cattiva non moriamo mai.
Infatti siamo tornati.
Con altre 2.500 battute (moltissimi inediti) che ci faranno amare, idolatrare, odiare, criticare e ahimé.
Invidiare.
Spinoza is back e stavolta una risata vi diseppellirà.
Vi aspettiamo per la presentazione ufficiale al
Per tutti i dettagli su come trovarci all’interno del salone, per la presentazione (prima) e per i bagordi (dopo) andate qui .
Vi aspetto lì
A sabato!
T.
Come ben sapete ho la fortuna e l’onore di essere un’autrice di Spinoza.
Mi rifiuto di pensare che non sappiate di cosa io stia parlando perché ne ho scritto qui e qui ma anche qui e qui e soprattutto ne ho scritto (e documentato con bellissime foto) qui.
Come ama ripetere il mio amato capo “qualche tempo fa qui era tutta campagna”.
Beh, direi che tra poco verrà a cercarci la forestale perché stiamo decisamente disboscando.
Perché in poco tempo Spinoza è cambiato. Cresciuto. Migliorato e maturato.
La struttura è sempre la stessa non temete. Perché noi siamo rimasti il solito branco di amici cazzoni (muniti anche di minibiografia) che amano ridere ( e deridere) di tutto e tutti e che cazzeggiano in allegria su Skype, cercando di sfornare quella satira dissacrante che non fa sconti a nessuno dedicata a persone dotate di sagacia.
Dedicata a voi.
A tutto ciò abbiamo aggiunto una manciata di rubriche che vi faranno ridere, incazzare e riflettere.
Ed è solo l’inizio. Stay tuned.
Ne ho parlato dettagliatamente qui.
Ma adesso che vedo i frutti della mia fantasia farsi di carne ed ossa, adesso che i personaggi stanno diventando persone reali, adesso che il 17 Aprile si avvicina, non posso che emozionarmi tantissimo e sperare che il prossimo volume della saga esca quanto prima.
(Ovviamente e come tutti i sostenitori delle Cronache sparsi per il mondo, ogni notte prima di addormentarmi prego l’eterna salute del loro inventore. George mangia sano, fai sport e rilassati. Non ci mollare eh. Non così).
E adesso tutti zitti. Sognate.
Ho letto un libro che parlava amore.
Un amore puro.
Un amore vero.
Un amore viscerale.
Un amore segreto.
Un amore proibito.
Un amore trattenuto.
Un amore malato.
Un amore negato.
Un amore lacerante.
Un amore folle.
Un amore infinito.
Un amore dannato.
Un amore impossibile.
Ho patito gli affanni e le palpitazioni di questo amore come fossero miei, lo stupore dell’incontro, la gioia della pace, lo strazio della separazione, la speranza nel futuro, la consapevolezza dell’impossibilità, la sofferenza della fine.
La follia.
E ho capito che qualsiasi amore lascia qualcosa dentro di noi, una traccia indelebile, una ferita infetta che brucia e brulica e che si placa ma che non scompare, cicatrizza ma non si cancella e che rimane lì per sempre come una bruciatura, come l’immagine del sole che, se guardato direttamente e troppo a lungo, rimane ancora nei nostri occhi anche se chiusi.
E lo sappiamo che è così, lo sappiamo tutti il male che fa, ma continuiamo ad amare come continuiamo a guardare questo sole che ci ferisce gli occhi.
Stamattina c’è stata un’ eclissi.
L’ho guardata.
Se chiudo gli occhi, vedo ancora il sole.
A metà.
Non ho altro da aggiungere.
O forse sì.
Una canzone.
E’ domani.
Segnatevelo.
Esce Spinoza – Un libro serissimo
Edito da Aliberti Editore
Prefazione di Marco Travaglio.
12 euro spesi benissimo.
Un’ottima cura contro la depressione post Lost.
In fondo c’è anche la mia bellissima minibiografia.
Non è stato possibile fare ringraziamenti personalizzati e comunque non sono tipa da fare mere liste di nomi che non servono ad un cazzo.
Però se mi mandate una foto con il libro in mano vi ringrazierò. Tantissimo.