Smetto quando voglio

Marissa1331

Archivio per la categoria “Gente schizzata e fuori di melone”

Spatapapam

I miei amici Fabio e Lella si sentono un po’ emarginati e soli ultimamente perchè mancano di una cosa ormai essenziale per il progresso dell’umanità tutta.

Il blog.

Ma dove vai se il blog non ce l’hai?

Ti compri un paio di mutande nuove e vuoi farlo sapere a tutti? Apri un fashion blog.

Viaggi come un pazzo e vuoi che tutti ti lancino macumbe e ti  provochino un uragano a gennaio a Zanzibar? Apri un travel blog.

Pensi si essere un novello Leopardi, sei sempre depresso e canti alla luna? Apri un blog di poesia.

Vuoi lanciare frecciatine odiose al tizio che ti piace tanto e che esce con quella bionda insulsa con le gambe che le arrivano al mento, sì, ma che non sa nemmeno cosa sia un blog? Fagli sapere quanto sei felice con il figo intelligente, ricco e bello con cui stai uscendo tu.

Faglielo sapere dalle pagine del tuo blog, ovviamente.

Ora voi potrete obiettare che per tutto questo c’è il semprecaro Facebook.

E invece no.

Perchè su Facebook, le foto, gli status frecciatina, le canzonidedicanascostamanontroppo, gli sberleffi e le note  andranno perdute come le famosissime lacrime nella pioggia. Sul blog  invece rimane tutto, nero su bianco e se aggiungi tra le opzioni un bel tasto “search” ci metti anche un istante a trovarlo.

I blog sono belli perchè significano soprattutto una cosa: libertà di dire quello che ci pare, quando ci pare e come ci pare. Quelli che leggo assiduamente li trovate nel mio blogroll a destra ma oggi voglio evidenziarvene 4.

In rigoroso ordine alfabetico:

“Ci ho il bloggo esistenziale”

Pensate che me ne capitino di tutti i colori? Che io sia una pazza scatenata?  Una cazzona isterica ma in fondo meravigliosa? Soprattutto, vi piace il mio blog? Allora amerete questo qui. Riderete fino alle lacrime ve lo garantisco grazie alla Cocchi e alle sue mirabolanti disavventure. Eccezionalmente, adesso in diretta da Londra.

E c’è anche tanta bella musica che non guasta mai.

“Due ricche porzioni”

Abitate da soli? Siete single? Le buste di risotti liofilizzati e  i vasetti di sugo pronto sono i vostri migliori amici? La cucina sana non sapete nemmeno cosa sia? Mangiate velocemente davanti alla tv? Soprattutto, non sapete cucinare o non ne avete il tempo o la voglia? Questo è il vostro blog. Il suo proprietario è un martire che quotidianamente si immola per voi e assaggia tutto l’assaggiabile. A patto che sia racchiuso in una busta, un vasetto, una latta o una scatola. Imperdibile.

“L’angolo di Andrea”

Pensate che il vostro pessimo umore sia dovuto al famigerato Saturno contro? Che la luna influenzi le vostre giornate? Che il sole stravolga il vostro segno? Per voi la casa non è fatta solo di 4 mura, i gemelli non sono solo due persone uguali e i pesci non stanno nella boccia? Bene, siete capitati nel posto giusto e con la persona giusta. Che di astrologia ne sa perchè ne studia. E che ha il merito di avermi fatto leggere il primo oroscopo della mia vita. E che non vede l’ora di farmi il quadro astrale per dirmi che la mia sfiga finirà a gennaio e che entro breve incontrerò il principe non azzurro ma turchese con la quale vivrò felice e contenta tra un piatto volante e l’altro.

Non perdetevi i suoi oroscopi trisettimanali (più o meno).

“Quando si spara si spara, non si parla”

Vi piace il cinema? Le luci che si spengono, l’oscurità della sala, i trailer prima del film ed infine quel paio d’ore che sono un condensato di emozioni, risate, lacrime, orrore, spavento, amore, morte o oblio? Vorreste qualcuno con cui condividere le vostre sensazioni una volta concluso lo spettacolo? Se la risposta è sì, siete fortunati perchè avete trovato qualcuno che vuole condividere le sue con voi. Da un punto di vista  solitario e originale. Se non è una recensione quella che state cercando ma un condensato di sentimenti che traboccano trasformandosi in parole, se non volete sapere perchè la trottola gira ma vi emozionate quando passa il treno, se non cercate soluzioni e razionalità ma sensazioni che non hanno nè un nome nè una spiegazione, fermati e leggete.

In ogni caso, buon divertimento.

PS : Fabio e Lella sono due persone sagge. I pazzi siamo noi. E loro lo sanno ma ci vogliono bene lo stesso. Forse ci vogliono bene per questo.

T.

 

Hot/Crazy.


Auahuhauhauhauhauha :)

Grazie Barney. Adesso mi spiego un sacco di cose. E forse se le spiegano anche gli altri.

Ho sbagliato la proporzione. Sono finita nella zona rossa :D

Dovevo dar retta a chi da un anno mi diceva di vedere How I Met Your Mother.

Damn.

Centro di gravità permanente.

Odio chi si comporta con poca coerenza.

Chi cambia idea, chi cambia modi di fare. Soprattutto se la destinataria del cambiamento sono io. O se comunque il cambiamento mi nuoce in qualche modo.

Fin qui tutto bene.

Peccato che io sia una grandissima incoerente. Metereopatica. Sociopatica. Volubile. Perchè in fondo penso che solo gli stupidi non cambino mai idea. E che crescere (a questo punto della mia vita è meglio che io cominci a dire “invecchiare”) voglia dire fare tesoro delle esperienze vissute, non ripetere gli stessi sbagli e vivere con gioia.

Non tirare a campare come fanno molti.

Vivere.

Se il mondo fosse un posto perfetto, io potrei cambiare a piacimento. E le persone che amo potrebbero invece rimanere sempre uguali. Sopportarmi e non odiarmi quando faccio la matta. raccogliermi con il cucchiaino quando crollo.

Ok. Discorso egoista. Ed io odio gli egoisti.

Sono fatta strana (cit)

Quindi faccio la brava, la smetto di dire minchiate, ascolto una canzone e guardo Himym.

“Che è meglio” (grandissima cit)

Dedicato al mio amico Manuel B.

No.

Non ci sperare. Non è il post con le foto dei Ramones ed il racconto del Rock Tour nell’East Village e tutto. Quello arriva.

Questo è solo per farti vedere chi è NATA sapendo fare il saluto vulcaniano.

Tzè

Tati1Scusa eh :)

C’è chi può e chi non può!

Io modestamente può! :D

Faccio parte di quella immensa categoria di persone dotata del gene che gli permette di fare una cosa. Una summa divisio che straccia quella tra belli e brutti, intelligenti e scemi, maturi e immaturi, ifighi e non e blablabla.

Sono in grado di arrotolare la lingua :) Di metterla a cono.

A che serve? Boh! Ma io lo so fare ed un sacco di gente no!Dicono che sia colpa di un gene che alcuni hanno ed alcuni no, ma la situazione è sempre rimasta oscura. Sono più gli “arrotolatori” o quelli che tengono monotonamente la lingua piatta?

Lo scopriamo subito!

Stasera ho proprio voglia di provare a inserire un sondaggio nel blog, dunque vi chiedo di assecondarmi, come si fa con i pazzi e di votare.

Se poi dichiarate a che categoria appartenete, nei commenti, vi adorerò alla follia.

(poi, se la questione ha successo (ahahahahahaha) potrei fare un sondaggio scemo a settimana. Tipo. Sono più intelligenti gli utenti di FB, quelli di Twitter o sono folli entrambi?)

:*

Grazie mille a Sara e Andrea. Siete due tesoroni! Wubb davvero ifighi dentro e fuori :)


Che cosa stavi cercando?

Da quando ho un blog, ogni giorno mi diverto a controllare le chiavi di ricerca, ovvero le parole che gli utenti digitano su google per  arrivare da qualche parte intelligente e che invece si ritrovano dritti dritti da queste parti.

Non mi stupirei di trovare una marea di “Berlusconi ladro” o “preti pedofili” o “leghisti imbecilli”. Invece mi sono trovata, giorno dopo giorno, davanti a chicche clamorose, problemi esistenziali, interrogativi inquietanti,  urgenze di vitale importanza e interrogativi a sfondo sessuale.

Dopo averne postati alcuni su un forum rigorosamente privato, con altre elette ( :D ) appartenenti allo stesso, abbiamo deciso di creare questo blog: http://slotmascin.wordpress.com/

Ogni giorno postiamo le chiavi di ricerca più folli e divertenti provenienti dai nostri blog e da quella dei nostri amici (che ringraziamo tantissimo per averci aperto la loro meravigliosa pagina delle statistiche) condite da un commento sarcastico. Ogni giorno ridiamo come matte perchè non avete idea di quanto le persone siano sciroccate :)

Abbiamo tanto materiale ma ne vogliamo di più. E soprattutto vogliamo spiare in più buchi della serratura possibile.

Dunque chiediamo aiuto a tutti quanti voi. Sbirciate nelle chiavi di ricerca dei vostri blog e postate le più idiote, intelligenti, esilaranti, cretine e divertenti, nei commenti. Saranno pubblicate ;)

Grazie a  tutti :)

Buona e cara.

Sono io.

Anche troppo. E per questo vengo spesso rimproverata da quei poveracci/e che sono costretti a sorbirsi le mie serate di recriminazione totale e di sconforto. Le ricadute, le chiamiamo.

Anche se non me lo dicono, mi odiano per questo, ma sono amici miei per una ragione. Sopportare la mia pazzia.

Grazie, vi amo.

Vabbeh, comunque esiste solo una cosa al mondo in grado di farmi incazzare come una iena che ha voglia di bere il sangue.

Chi salta la fila.

Odio di più ancora chi salta la fila facendomi passare per idiota.

Tre esempi sparsi

Firenze. In fila per entrare agli Uffizi dalle ore 7 del mattino.

Alle 13, praticamente  davanti all’ingresso dopo ore e ore di caldo e parolacce, con la “Primavera” già negli occhi, un cretino davanti a me, vede al di là della transenna un gruppetto di amici suoi e gli urla “che siete coglioni a fare la fila? Scavalcate!!!”

SCAVALCATE???

Stava per venirmi un ictus. Il mio ragazzo, lo ricordo benissimo, mi ha messo la mano su una spalla e mi ha detto “Respira e calmati”. Ero paonazza in faccia ed ho detto al tipo ” E noi che facciamo la fila da stamattina alle 7, quanto coglioni saremmo per te? Spiegami! Te compreso eh!”

Lui ” io li faccio entrare insieme a me!”.

Io “no tu non lo fai”

Lui (con strafottenza) ” e come pensi di potermelo impedire”?

Io (color rosso Ferrari in faccia e l’ira a duemila e il sangue che schizzava dritto nel cervello annebbiato) “chiamo i carabinieri”

Folla (inferocita) “noi ti ammazziamo”.

Matteo  (pragmatico) ” Tati forse è meglio chiamare i tizi del museo che arrivano prima dei carabinieri”

Ovviamente i tizi non hanno scavalcato nessuna transenna del flap ed io mi sono guadagnata l’acclamazione del pubblico.

Esempio numero 2.

Pochi mesi fa in farmacia dopo una giornata di lavoro pesantissima, un litigio pesantissimo per una stronzata e un umore sotto i tacchi vado a comprarmi lo zovirax per l’herpes che giustamente mi era spuntato.

C’era il cartello “per il rispetto della privacy altrui, aspetti il suo turno prima della linea gialla”. Siccome so leggere, sono una persona educata e dei tizi che usano Viagra o giocattolini sessuali me ne strafrego, aspettavo prima della famigerata riga gialla, pensando che il giorno dopo sarei dovuta partire per Brescia e ancora dovevo fare una stracazzo di valigia.

Entra una mammina con bambolotto piccolino che se ne frega di me, della linea gialla e del cartello. Entra e va dal farmacista. E chiede. Prima di me.

Sento l’ira salire. Perchè santo Dio. Non puoi non avermi vista! Mi sei passata davanti! Stronza!

Il farmacista fa un complimento al bambino. E aggiunge “hai gli stessi occhi di tua mamma”. Ahi ahi ahi. Che alzata. Non posso non schiacciare e ribattere “speriamo che non erediti anche la sua stessa maleducazione”. La tizia mi guarda e fa “ah! c’era prima lei?Non pensavo fosse in fila!” Io, sfinita “no,  sono entrata in farmacia e rimango in piedi davanti al banco solo per vedere quanti stronzi girano a quest’ora”.

Perchè vi racconto tutto questo?

Perchè ieri sera l’ennesimo birbetto, anzi birbetta, ci ha provato.

In fila fuori da un locale. Tacchi alti che fanno male, alcool in corpo, mal di testa.

Tris letale.

Una tizia mi passa davanti e dice al buttafuori “siamo in 8, 4 ragazzi e 4 ragazze quando ci fai entrare”?

io “scusa ma sono trasparente? Non vedi che ci siamo prima noi?”

Lei “che c’entra prima chiedo prima entro!”

Io “si. Se invece di una fila ci fosse un ordine sparso avresti ragione te. Ma siccome c’è LA FILA hai torto e stai dietro”

Lei “beh veramente …”

Un tizio del suo gruppo rivolto a lei “stai zitta.”

Un grande.

Insomma. Se mi vedete in fila e sono arrivata prima di voi rimanete dietro.

Fatelo per voi e soprattutto per me. Il mio equilibrio mentale è sempre più fragile.

Grazie.

Relax.

IMG_2824Amo questa foto perchè …

non c’è trucco e non c’è inganno

è bello stare sdraiati sull’erba e non volersi mettere le cuffie dell’ipod perchè preferisci sentire le bestemmie dei tuoi amici che giocano a calcetto

quando l’ho scattata ero felice

è una meraviglia lasciarsi asciugare l’acqua addosso dalla dolce brezza del tramonto

è straordinario essere stanchi di aver pedalato per tutta Marsala con in pancia un fiordilatte alla nutella e una granita

è una foto rubata e dunque la adoro

sembro così rilassata e dolce. Non la solita isterica. Vai a vedere che se sai prendermi sono davvero così?

Viva la messa :D

Uellà no eh. Non sono impazzita. Solo che i preti a volte (poche purtroppo)  fanno ridere in maniera sana e positiva. Come questo mito qui che si è inventato di aver detto troppe messe per giustificare il suo “stato di ebbrezza” che gli è costato il ritiro della patente ( e la conseguente apertura di un procedimento penale a suo carico).

Sapete perchè rido? Perchè l’unico prete simpatico che conosco, uno spostato che ad una cena tra amici altamente carnivora ed alcolica che si è tenuta il giorno del VENERDI’ SANTO di qualche anno fa, si è alzato in piedi e solennemente ha affermato davanti ad un vassoio di buonissimi salumi misti ” IO TI BATTEZZO O CICCIA, STASERA SARAI TUTTO PESCE”, mi ha confessato di avere sempre questa scusa pronta per un eventuale contravvenzione con annesso alcol test.

Al Giudice di Pace che dovrà giudicare il ricorso del sacerdote bugiardello, l’invito ad accoglierlo.

La fantasia va sempre premiata!

:D ahahahahaha

A volte penso che tutta questa merda mi ucciderà.

Mac, pc, cellulare, iphone, facebook, twitter, blog e forum e telefilm e skype e msn.

BASTA.

Quasi quasi mollo tutto.

Poi, fortunatamente, gli amici, mi ricordano che c’è sempre qualcuno che sta messo peggio al mondo.

Guardate questo cosa combina, quando scopre che la mamma ha cancellato il suo account di World of Warcraft.

(ed io che pensavo di averla fatta grossa quando nascosi i vestiti preferiti di mia madre, e le svuotai una boccetta intera di shampoo nel lavandino, quella volta che dopo 6 ore di Tomb Raider, mentre giravo per la metropolitana di Londra facendo sbattere la testa di quella zoccola di Lara contro tutti i muri della stanza segreta, ammazzandola per odio, lei, stufa delle mie bestemmie e imprecazioni mi spense il Pc. Non avevo salvato.)

Grazie a Riccardo per la segnalazione (e per il furto) *____*

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