Pubblicato da: marissa1331 su: 25 maggio 2010
Avete presente quando per una ragione che non capite perdete una persona a cui tenete tantissimo?
Io sì.
All’inizio non ci credi. Sembra impossibile. Faticoso da concepire, figurarsi da accettare. E’ come respirare e non riuscire a trattenere l’aria. A farla passare per naso. E’ come un attacco d’asma fortissima che ti lascia a boccheggiare da sola nel tuo dolore senza nome. Poi, dopo un po’, la sensazione che si prova è quella della mancanza di qualcosa di fondamentale. Tipo un braccio. Si campa lo stesso senza. Ma si sta ancora male anzi forse di sta peggio. E quando si pensa di essere in fase di miglioramento ecco che si sente un dolore fortissimo al braccio che non c’è più. Perché la paura del dolore fa paura come il dolore stesso.
Poi piano piano il dolore passa. Si attutisce. Si trasforma in altro e lascia spazio al ricordo. Generalmente delle cose buone e belle che ci sono state. Le pessime sbiadiscono lentamente. E alla fine si ricordano quasi con un sorriso. A volte addirittura si perdonano.
Poi arriva il giorno meraviglioso in cui ti alzi e davvero non ci pensi più. Perché ci sono altre persone che hanno bisogno di te e di cui tu hai bisogno. E che semplicemente cancellano le vecchie.
O forse no. Perchè la vita è un loop fottuto. E’ un cerchio. Quello che si fa si ritrova. Le cose vanno come devono andare. Tutto si incasella e si sistema se è destino.
Il cerchio si chiude. Infine.
Da qui spoiler sulla series finale di Lost. Non leggete
Oggi è finito Lost. Ed io mi sento come se avessi perduto una persona cara. Che è lì e che puoi chiamare se vuoi ma che non è più la stessa. Mi sento un po’ incredula, un po’ mutilata, un po’ triste.
Un pochino per ragioni altamente nerdistiche. Lost lo vedo dalla prima puntata. In inglese. Una puntata a settimana e cervello in pappa per sei anni. Mi mancherà tutto questo? Minchia si.
Soprattutto sono triste perché grazie a Lost è cominciata una parte della mia vita che non sto qui a raccontarvi ma che per me è importante e bellissima e chi deve sa di cosa parlo.
Lost è finito per sempre ed io come voi, sono perduta.
Perduta come Richard che inizia ad invecchiare. Come Miles alla disperata ricerca di un modo per tornare a casa. Come Lapidus in mezzo al mare. Come Kate e Sawyer che continuano a flirtare, punzecchiandosi per esorcizzare la paura. Come Claire che ha il terrore di essere impazzita. Come Hugo che non vuole abbandonare Jack qualsiasi cosa accada. Come Ben ingannato e deluso. Again. Come Desmond che affronta il destino senza paura convinto di poter andare in un posto migliore. Come Tizio quando capisce di aver perso la sua immortalità.
Perduta soprattuto come Jack. Quando capisce perfettamente che la sua missione non consiste nel proteggere l’isola negli anni a venire ma nel dare la vita per impedire che il piano di Tzio venga portato a compimento. La lotta all’ultimo sangue che li vede protagonisti sulla roccia a picco sul mare è solo l’inizio del sacrificio dell’uomo che adesso è davvero un eroe. Quella coltellata nel fianco è solo l’inizio dell’ascesa di Jack che lo porterà sin nel ventre dell’isola laddove Tizio è diventato Smokey.
Va a morire Jac e ci va per salvare l’Isola. L’unica esperienza della sua vita che ha vissuto in maniera non fallimentare. L’unica cosa che gli resta.
Questa è l’essenza di Lost. E’ Jack che capisce di aver sbagliato e tanto. Di aver spesso dato troppo spazio alla disillusione e alla razionalità a scapito della fede e del cuore. Jack che si butta a capofitto nella fonte e salva l’isola. E che si trascina a morire laddove tutto è iniziato. In quel canneto pieno di sole dove tanti anni fa un uomo con la cravatta apriva gli occhi castanoverdi su un mondo nuovo.
Che gli avrebbe e ci avrebbe cambiato la vita. Per sempre.
Tutto il resto è solo contorno.
Compreso l’espediente che i perfidi autori hanno utilizzato per ingannarci e per darci l’ultimo, doloroso schiaffo. L’isola non è il purgatorio. Lo è la realtà alternativa. Quel luogo dove tutti sono felici. Appagati. Dove tutti sembrano aver realizzato i propri sogni ed il proprio destino. Un luogo che non ha tempo e che non si trova da nessuna parte, necessario a far sì che tutti ricordino l’esperienza più intensa e significativa della loro vita. Che si è conclusa da tempo per alcuni. Da poco per molti. Un luogo che li vede finalmente riuniti ed in pace. Finalmente pronti ad andare avanti.
Un episodio emotivamente perfetto e sborone che celebra lo show ed i suoi personaggi in ogni singola scena, sublimando i momenti più drammatici o significativi, rendendoli momenti di rimembranza e memoria in un condensato di emozioni facili ma non per questo meno belle o intense. Una puntata che ci dice addio e che ci fa salutare lo show con dolcezza e lentezza, tenendoci per mano fino in fondo, portandoci a spasso per la giungla a noi ormai cara, tra quelle canne che oscillano sotto un cielo celeste ricco di nuvole bianche pronte a trasformarsi in tempesta, lasciandoci stendere sull’erba fresca con gli occhi fissi verso il cielo.
Un aereo che decolla, un sorriso di vera gioia e altruismo, ed un occhio che si chiude.
Come il cerchio. Tutto torna.
Ci siamo ritrovati.
Finalmente.
Voto 10 (se fossi riuscita a smettere di piangere avrei fatto di meglio. E comunque ci sono un sacco di cose da dire. Il finale allo stesso tempo telefonatissimo e inaspettato. L’ultima scena che tutti profetizzano dall’inizio e che si è in effetti verificata ma al contrario. Kate che ti amo ti amo ti amo il cazzo e lascia il poveraccio a morire come un cane da solo e scappa con l’amante che avrà continuato a trombare again and again. Ma vabbeh. Non fatemi rovinare la poesia con il mio cinismo
)
Il tuo post non l’ho letto.
Dopo ottomila birre con sopra attaccate le etichette della Dharma (non scherzo), tanti amici e tante lacrime, siamo ancora qui a parlarne.
Domani lo leggo il post.
Ma diamine, un quarto della mia vita se n’è appena andato.
10 a un finale come questo? Ma scherziamo?! E’ il PEGGIOR finale della storia, qualcosa che non ti spiega niente. Sti quattro bastardi ti hanno privato di sei anni di vita mettendotelo in culo all’ultimo senza dirti cosa sia davvero l’isola, chi abbia costruito il marchingegno nella sorgente, chi fosse la madre di Smokey e Jacob e come avesse fatto a fare strage di tribù nella foresta, come è possibile che una nave di legno possa frantumare una statua di pietra, cosa cazzo sono i numeri, cosa cazzo è il virus, che problema rappresenterebbe Smokey qualora lasciasse l’isola, dato che se disattivi la sorgente e gli permetti di scappare lo fa da uomo normale, non da fumo invincibile. Mi fa tristezza che ci siano fan che hanno apprezzato questa merda, è come se foste tanti disperati masochisti col culo all’aria che godono a prenderlo nel culo da Lindelof e quella merda schifosa di JJ Abrams. E sono due volte che ci casco, dato che anche con Alias finì tutto nella merda alla fine. Che schifo.
Invece ti piace il finale cattolico, con la spiegazione del purgatorio, dell’inferno, del fottutissimo Pastore Cristiano che conduce tutti verso la luce (un attimo, tutti tranne Mr Eko, Michael e figlio…che è, sono negri o si son semplicemente dimenticati che esistono?)
MA DIO CANE. Fossi in te, fossi davvero attaccato a questa serie del cazzo come lo sei tu (e come lo sono io, dannazione) sarei furente, augurerei un cancro ai coglioni a quelle merde di sceneggiatori e morte seguita a lunga agonia di JJ Abrams. Eccheccazzo.
Francesco caro… JJ Abrams non c’entra più con lost a partire dalla 3a stagione…
vedasi:
http://forum.lostpedia.com/lost-la-vera-storia-t57972.html
mmh mi è solo rimasto qualche dubbio, tipo:
cos’è l’isola?
perchè non sono morti cadendo dall’aereo?
perchè devono difendere la luce gialla?
perchè quando sono entrati la luce gialla non li ha ridotti come il fratello di jacob?
cosa ci faceva un orso polare sull’isola?
perchè la dharma scavava nell’isola?
a cosa erano dovuti i viaggi nel tempo?
perchè desmond doveva schiacciare sempre il bottone e poi quando non l’ha fatto non è successo nulla?
perchè son dovuti tornare jack kate e gli altri?
perchè non riuscivano ad andarsene dall’isola???
solo io non ho capito nulla??
cos’è l’isola?
Un’isola un pò speciale
perchè non sono morti cadendo dall’aereo?
Perchè Jakob li ha chiamati là apposta
perchè devono difendere la luce gialla?
Sembrerebbe che sia preziosa per l’esistenza stessa dell’umanità, a giodicare da quanto dice Jakob
perchè quando sono entrati la luce gialla non li ha ridotti come il fratello di jacob?
Bella domanda. Desmond proprio perchè è speciale e immune all’energia di quel tipo. Jack non so… forse perchè quando vi è stato esposto era ilancora il custode e questo lo rendeva immune?
cosa ci faceva un orso polare sull’isola?
Ce l’hanno portato i Dharma, così come gli squali col marchio. E’ assodato che facessero esperimenti con animali no?
perchè la dharma scavava nell’isola?
Avevano trovato un modo di portarci persone e macchinari e volevano trovare la fonte dell’energia. Così come i primi naufraghi, ma con mezzi più moderni
a cosa erano dovuti i viaggi nel tempo?
L’energia bianca luminosa ha tanti poteri soprannaturali, parrebbe
perchè desmond doveva schiacciare sempre il bottone e poi quando non l’ha fatto non è successo nulla?
Non mi pare proprio che non sia successo nulla
perchè son dovuti tornare jack kate e gli altri?
Perchè son VOLUTI tornare, vuoi dire? Perchè la loro vita si stava facendo insostenibile sulla terraferma, per vari motivi, e perchè il loro compito sull’Isola non era terminato
perchè non riuscivano ad andarsene dall’isola???
L’isola non è in un luogo fisico normale, ma probabilmente in uno spazio curvo cui si accede in maniera del tutto fuori dal comune, probabilmente legata alla coincidenza di coordinate spazio temporali
solo io non ho capito nulla??
No, molti altri a quanto pare.
Francesco, con tutto il rispetto…fatti una camomilla.
per molte risposte http://lostpedia.wikia.com/wiki/Portal:Mysterious
Voto 10
Secondo me non sei uno spettatore molto attento. Non possono dire ” L’orso polare è…”. Lo devi capire tu.
Il finale di lost non poteva ridursi ad una lista di motivi e spiegazioni, sarebbe stato non banale ma di più. Ecco che si da importanza a gli uomini e alla fede abbandonando cose e scienza. Finale molto triste per me, indimenticabile!
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25 maggio 2010 a 00:59
condivido il sentimento di lutto, ma secondo me ci son troppe cose messe a caso. Un esempio su tutte, dopo che Sayd per 6 serie fa di tutto per Nadia, lo fanno riunire con la dimenticabile Shannon? non ha senso…
25 maggio 2010 a 01:19
Ma scusa una cosa.
Innanzitutto Saiyd è morto magari 50 anni prima di Nadia.
Anzi magari Nadia è viva e vegeta ancora.
Anche James e Kate si saranno rifatti una vita. Una famiglia.
Cioò non toglie che per andare avanti hanno tutti bisogno gli uni degli altri. Ovvero delle persone che si sono lasciati alle spalle sull’isola.
Kate ha lasciato indietro jack, James Juliet e Sayid evidentemente ha bisogno di Shannon per andare avanti. E lei di lui.
Lo dice chiaramente Christian