Sto week end si vota per i ballottaggi e per i referendum.
Per quanto riguarda i primi, tutti sapranno più o meno cosa fare tranne i poveracci che si troveranno a scegliere tra il sindaco leghista e quello fascista.
A questi sventurati va tutto il mio affetto e la mia umana comprensione.
Sul referendum il discorso cambia: la metà degli italiani più uno non sa nemmeno di cosa si stia parlando.
Io mi sono informata in questo istante e ho più o meno deciso.
Se non sapete che fare perchè non conoscete i quesiti leggete qui : è un articolo di parte perchè favorevole all’abrogazione ma l’ho trovato esaustivo e comprensibile. Lo stesso dicasi per il più semplice (e imparziale) articolo di Repubblica.
Buon voto a tutti e mi raccomando: non fate impazzire scrutatori, segretari e presidenti chiedendo una sola scheda. Fate i bravi e fate quorum. Il referendum è l’unico strumento di democrazia diretta che noi, popolo oppresso abbiamo a disposizione per comunicare dissenso.
(l’altro sarebbero le elezioni ma gli ultimi 15 anni dimostrano che non sappiamo affatto votare
)
Poi vuoi mettere la soddisfazione di far incazzare Bossi, che ci ha fatto sprecare non so quanti milioni di euro perchè non ha voluto l’Election Day, proprio per non raggiungere il quorum?
Facciamogli venire un’ ulcera, please
nonostante sia tra gli obiettivi della mia vita quello di completare l’opera con umberto bossi (dai che siamo a metà!), ritengo questo referendum un casino, politicamente parlando.
di pietro che prima lo appoggia e poi no. [ma non l'hai letto prima?]
segni che, per far votare sì, spiega che, con i dati delle ultime elezioni, berlusconi avrebbe lo stesso numero di seggi [e allora che ci vado a fare?]
e, last but not least, io avevo firmato per questo referendum e, sebbene quel periodo è stato pieno di raccolta firme, che fine ha fatto il referendum per la scelta diretta del candidato?
in conclusione, voterò no-no-sì.
non mi piace il bipartitismo. non voglio finire come in america dove i conservatori si ritrovano nel partito membri del ku klux klaan e, a sinistra dei democratici, c’è sempre lo stronzo indipendente che si candida coi verdi e toglie voti alla “sinistra” americana.
e poi, siamo in italia:
1) i referendum non contano un cazzo (quello sul rimborso ai partiti? la legge elettorale stessa? se vogliono cambiano e ciao)
2) fatta la legge, dove la lista che prende più voti ha il 55% dei seggi, cosa cambierebbe? nulla, poichè, sia a destra che a sinistra, farebbero una lista unica. mi spiego: possiamo cambiare nome ai partiti, come fa il Pci dagli anni ‘90, ma le facce da cazzo che li popolano, purtroppo, no.
spero di essermi spiegato.
saluti.
passa questa legge? meglio.
Spiegato benissimo
Le facce da cazzo sono sempre le stesse ma quello che mi fa impazzire è che spesso certe facce da cazzo te le ritrovi nella tua coalizione e allora vorresti uccidere loro e chi ce le ha messe.
Ogni riferimento a cose persone buttiglioni o mastella vari, è puramente casuale.