Smetto quando voglio

Marissa1331

Archivi per il mese di “ottobre, 2008”

AGAINST NATURE?

Che l’omosessualità sia una scelta, imposta dalle esperienze di vita e dalla perversione sessuale di alcuni soggetti, sono purtroppo in molti a pensarlo.

La frase preferita che usano gli imbecilli è “contro natura”.

Ma anche no. Perché in natura esistono animali omosessuali. In ogni specie. E all’uopo è stata allestita una mostra itinerante che viene da Oslo e arriva a Genova, precisamente al Museo di storia naturale Doria, intitolata furbamente “Against nature?” che illustra i comportamenti omosessuali in 1.500 specie animali, dagli invertebrati ai mammiferi.

I visitatori vengono accolti all’ingresso del Museo da una coppia di cigni imbalsamati: due femmine. I cigni sono animali assolutamente monogami. Molto più di tanti esseri umani. Formano una sola fedelissima coppia e questo comportamento è identico per coppie etero e non.

I pinguini reali sono animali “naturalmente” più omosessuali degli altri: un maschio su cinque preferisce lo stesso sesso. E i trichechi si lanciano in giochi erotici da invidia senza bisogno di manette e aggeggi “innaturali”: loro usano le pinne che è una meraviglia.

Incisiva e foriera di riflessioni una citazione di Magnus Enquist, etologo dell’Università di Oslo: «Ci sono cose che vanno contro natura molto più dell’omosessualità — cose che soltanto gli umani riescono a fare — come avere una religione o dormire in pigiama».

Le scolaresche sono ovviamente invitate. E parteciperanno. Anche se Anna Maria Panfili, avvocato, presidente ligure del Forum delle famiglie afferma con candore “Non do alcun giudizio di valore sull’omosessualità ma come mamma i miei bambini non ce li porterei”.

E certo. Magari questa sconvolgente esperienza di vita potrebbe farne i gay del futuro.

VERGOGNA.

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì».

Ps. Per amor di precisione: nella versione cartacea pubblicata dal Qn l’intervistato non dice «picchiarli a sangue», ma solo «picchiarli»; e non c’è nemmeno la parola «massacrarli». La versione sopra riportata è quella pubblicata da Dagospia. In pratica non cambia nulla ma le due versioni sono differenti e quindi precisare è d’obbligo.

Il testo virgolettato qui sopra non è stato pronunciato dal Ministro degli interni di un paese in cui vige uno stato di polizia.

Le aberranti parole tra virgolette le ha pronunciate un arzillo vecchietto che ancora oggi occupa uno scranno importante della politica italiana. Una persona che fa il senatore a vita e che quando ha perpetuato i crimini di cui pare vantarsi era addirittura ministro dell’interno.

E siccome il nostro è un paese civile questa persona è stata anche il supremo garante della Costituzione ovvero il Presidente della Repubblica.

Sono disgustata e non ho altre parole.

Ma anche si. Perché i Tg non ne parlano?

Vergogna.

Non ci resta che piangere.

Ieri mattina quando mi sono svegliata c’era ancora la democrazia in questo paese. Lo so perché ho controllato come faccio sempre, guardando le notizie di Sky tg 24 mentre controllo l’acqua del torrente e mi preparo per andare al lavoro. Ho un occhio aperto e uno chiuso mentre lo faccio, ma le orecchie mi funzionano ancora benissimo.

Durante il pomeriggio però, le mie certezze hanno cominciato a vacillare. Pericolosamente.

Il nostro amato Presidente del Consiglio ha affermato con il solito spiazzante e ipocrita candore di avere l’intenzione di inviare le forze dell’ordine negli atenei per bloccare l’occupazione (pacifica) degli stessi.

“O mangiate questa minestra o saltate dalla finestra” avrebbe detto in buona sostanza Silvio affermando paterno che avremo in ogni caso avuto altri 4 anni per “fare il callo” alla riforma, da lui stesso definita intoccabile.

Parole uscite dalla sua bocca. Documentate. Dalle quali non si scappa. Che non si possono ritrattare. Abbiamo le prove.

http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-polizia-all-univerisita/25439?video

Polizia a sedare una pacifica occupazione studentesca: la scialba pseudo sinistra all’opposizione definisce le parole del premier “soffiare sul fuoco”. Codardi. Io definisco quello che potrebbe succedere “fine della democrazia e della libertà di manifestazione del pensiero”. Prendere la Costituzione e farla in pezzettini piccoli. Mi viene da piangere. E da pensare al Cile di Pinochet e alla Cina di Mao. E non è un bel pensare per chi sa di cosa parlo.

Oggi però è un altro giorno. Un giorno di ordinaria follia, perché Silvio come fa sempre il giorno dopo, quando lo avvertono che l’ha sparata grossa, ha già cambiato idea. “Polizia negli atenei? Mai detto. Sono i giornali che, come al solito, travisano la realta”.

Ora le cose sono due: o quest’uomo pensa che gli italiani siano un branco di deficienti che pendono dalle sue labbra e che hanno un cervello manipolabile o non ci sta più con la testa.

Io spero che si tratti di Alzheimer altrimenti siamo nei guai fino al collo.

DEXTER 3×04 “All in the family”

Probabilmente una delle puntate più deboli di Dex dall’inizio della serie, ma a suo modo la più terrificante.

Dex che tenta di vivere una vita normale e si comporta come tutti gli altri esseri umani è al contempo esilarante e terrificante: la gravidanza di Rita è calata sull’uomo come una mannaia. L’accettazione della stessa ha portato a due proposte di matrimonio strampalate, una fatta a sangue freddo su suggerimento dei figli di Rita l’altra mentre la povera donna, sfinita dalle nausee vomita allegramente la colazione nel water.

Dex è pieno di buoni propositi e a suo modo affettuoso, ma il suo impaccio a cavarsela nelle situazioni emozionali proprie della vita vera è evidente: il grande passo verso l’umanità è compiuto ma l’uomo ha bisogno di alcuni accorgimenti per spogliarsi definitivamente dei panni del serial killer sociopatico.

Paradossale come le due proposte di matrimonio di Dexter, malfatte e poco romantiche ma vere e concrete vengano rifiutate da Rita mentre l’ultima, quella finale, maturata in seguito all’arresto di un’assassina pazza e formulata mutuando le parole della stessa, venga accettata tra urla di giubilo e lacrime di gioia.

Altro rapporto centrale della serie è quello tra tra Dex e Prado, che sta assumendo una connotazione grottesca: Miguel è sempre più “innamorato” di Dex, si fida di lui, lo cerca come amico, confidente e sfogo. Dex è affascinato dall’uomo, l’unica persona ancora in vita ad averlo visto con le mani sporche di sangue. Tra di loro Ramon, la scheggia impazzita.

Troppo poco per soddisfare il palato esigente dei telespettatori ancora abbacinati dal fulgore della season two, che per ora rimane inarrivabile.

DEXTER 3×03 “The Lion Sleep Tonight”

Commento gentilmente offerto a Marissa che batte la fiacca dal meraviglioso Giorgio meglio noto sugli schermi di tutto il mondo come LockeCole…Thankyou love :)

Puntata molto buona che conferma il rapporto tra Dexter e Miguel Prado come tematica fondamentale della stagione.
Se da un punto di vista tematico, è chiaro che gli autori vogliono mostrarci Dexter alle prese con un rapporto di amicizia in cui l’interlocutore sia a conoscenza (in parte) della natura del protagonista, io comunque non riesco a non teorizzare che Prado sia in realtà il killer che la polizia sta cercando, stia coprendo i suoi crimini grazie al suo ruolo nel sistema giudiziario (vuole sviare la polizia con il cadavere di Freebo, ignora volontariamente un testimone che potrebbe risparmiare il carcere ad un innocente accusato di omicidio) e abbia visto in Dexter un potenziale partner assassino.
Da un lato spero di avere torto, ma dall’altro non riesco a non collegare questa teoria al Dexter sempre più libero dal codice che ci viene mostrato. Dopo Oscar Prado, Dexter uccide un altro uomo che non rispecchia le regole del codice di Harry. La genialità degli autori in questo frangente sta nel porre come antagonista di Dexter un pedofilo, un uomo che tutti gli spettatori vorrebbero vedere punito, per celare agli occhi di tutti il fatto che Dexter stia diventando un killer sempre più spietato.
A fine stagione vedremo Dexter uccidere veri innocenti in coppia con Prado? E’ solo una mia considerazione, ma una stagione con questo sviluppo narrativo la apprezzerei tantissimo.
Molto meno chiaro è dove vogliano andare a parare col trio Deb, Quinn, Anton. E’ chiaro che Quinn nasconda qualcosa e sono molto curioso di vedere quali scelte farà Debra quando e se se ne renderà conto. Etica professionale o arrivismo? Beh… in contesti diversi è un po’ il dilemma anche dell’assassino Dexter e del procuratore Miguel.
Ramon Prado ha le potenzialità di essere una sorta di erede di Doakes. Spero lo utilizzeranno bene, così come il rapporto tra Dex e Rita ora che lui ha accettato l’idea di diventare padre.
Ottima la colonna sonora, a cui, oltre ai pezzi storici, si vanno ad aggiungere nuovi brani molto belli.

FRINGE 1×05 “Power Hungry”

Puntata che non può andare oltre una sufficienza stiracchiata, frutto della fiducia da me maturata nelle puntate precedenti.

Inguardabile il caso del giorno. Noioso, scontato, per la prima volta guardavo Fringe, parlavo dei fatti miei e pensavo a Lost, perché come sottolineato dal Pittore nel suo commento i parallelismi sono quasi imbarazzanti ( a partire dalle musiche, ma questo è il meno).

Per quanto riguarda il capitolo Scott: per un po’ sono stata propensa a pensare di essere di fronte ad un esperimento che includesse l’invisibilità.

Purtroppo no. Ed il mio disappunto è dovuto al fatto che una soluzione del genere sarebbe stata più in linea con lo spirito di Lost. E diciamocelo: di fenomeni paranormali non spiegabili son pieni i serial tv e ne ho piene le tasche. A partire da Jacob. Scott è una sorta di numero 6. Ma Olivia non ha lo sguardo allucinato di Gaius. Quindi li boccio entrambi e spero che questa puntata sia solo un piccolo e insignificante errore di percorso.

DEXTER 3×02 “Finding Freebo”

Sarà che i fasti della scorsa stagione non riescono ancora ad abbandonarmi ma ho trovato questa puntata buona, non eccellente.

Più che sufficiente all’inizio, quando le storie del dipartimento, di Deb e delle sue indagini e tentazioni, di Angel e delle sue nuove responsabilità, di Maria e del suo essere parecchio persa per Miguel (ma dove si presenta?Ha visto la moglie legittima che gnocca stratosferica? ) rallentano clamorosamente il ritmo, magnifica alla fine, quando Dexter agisce e si trova suo malgrado ad interagire con Miguel.

E’straordinario come questo personaggio abbia acquistato in un paio di episodi tutta questa intensità. Vederlo accanto a Dex (mettendogli fisiologicamente i bastoni tra le ruote) è davvero interessante: tra i due si sviluppa una sorta di attrazione, c’è complicità e Prado e la sua incosapevolezza mi fanno a tratti addirittura tenerezza. La scena finale, con Miguel nella casa vuota e Dex nella rimessa vale millanta punti da sola: davvero adrenalinica.

Interessante anche lo sviluppo straordinario di Dex uomo. Colui che si vantava di non provare sentimenti ha scoperto a poco a poco di provarne e di intensi. A mio avviso si capisce benissimo che anche lui vuole questo bambino. La sua unica paura è che la sua progenie erediti altro oltre il colore di capelli: ovvero quella “fame” che brucia dentro e che spinge ad uccidere.

Questo timore spiana la strada all’ingresso nella serie di un sentimento sinora sconosciuto: il rimorso. Per la prima volta lo spettatore (o almeno, questa modesta spettarice) si chiede “ma Dexter è convinto fino in fondo che la sua personale epurazione del crimine è cosa buona e giusta”? Per me la risposta non può essere che no.

I sensi di colpa sono una brutta cosa per tutti. In uno come Morgan, potrebbero cagionare un’esplosione.

Comunque completa fiducia per il futuro. Il personaggio di Miguel è un ottimo acquisto.

SUPERNATURAL 04×03 “In the beginning”

Episodio teso, cupo, tenero. In poche parole spettacolare.

Sarà che adoro i tuffi nel passato, specialmente quando implicano l’incontro tra personaggi del presente che interagiscono con persone che vivono lo ieri, “Ritorno al Futuro style”, sarà che preferisco Dean a Sam da sempre e una puntata che lo vede assoluto protagonista non può non piacermi, sarà che vengono fatte rivelazioni sconcertanti e che ci pongono a osservare tutta la storia già vista con occhi assolutamente diversi, ma non temo di esagerare nel collocare questa puntata tra le più belle di sempre.

Tenerissimo Dean che si sceglie la macchina e trova la mamma una bella figliola facendoci su un semi pensierino ( tanto che teme di finire all’inferno ancora una volta) e molto ben fatte tutte le scene che riguardano l’interazione di Dean con i suoi genitori e con i nonni.

Interessante scoprire che John Winchester, ritenuto universalmente un cacciatore epico era un bambolotto inesperto che si è fatto torcere il collo in un battibaleno e possidente di “tutte le caratteristiche che un cacciatore NON deve avere”.

Tostissima invece Mary, che mena le mani come una dannata e che vive in una sorta di famiglia Cuore al contrario, dove la mamma sforna pasticcini stando sempre bene attenta a tenere il mattarello a portata di mano e una manciata di sale nell’altra e dove i pretendenti della figliola vengono sottoposti a interrogazioni sul metodo migliore dell’uccisione di un vampiro.

La nostra prospettiva viene assolutamente sconvolta: il demone dagli occhi gialli non ha preso di mira Sam: lo ha pianificato scegliendo validi genitori prima e facendogli gocciolare il suo sangue in bocca. Sam è il prezzo che Mary ha dovuto pagare per conservare il suo amore. Per non rimanere sola.

A questo punto credo che John sia diventato cacciatore grazie alla moglie, per proteggere il figlio e per vendicare i suoceri.

Sempre più si prospetta uno scontro tra i due fratelli perché il lato oscuro di Sam sta uscendo fuori e Dean sta acquistando sempre più fiducia in Castiel, che sempre più si conferma un ottimo acquisto.

Tutto bello. Vamonos

FRINGE 01×04 “The Arrival”

Ullallà che puntata eccellente.

Stavolta il protagonista del “caso della settimana” è un uomo inquietante che spero diverrà un personaggio quantomeno ricorrente perché il suo ruolo e la sua interpretazione mi sono piaciuti assai.

Tipo interessante, se non fosse che non puoi carezzargli i capelli (per me meno millanta punti) per baciarlo devi portarti appresso un estintore ed io al primo appuntamento mi presenterei con un crocifisso al collo, uno spicchio d’aglio in una tasca, una boccetta d’acqua santa nell’altra e mr punta nella cintola dei pantaloni. Così, per stare tranquilla.

Scherzi a parte, “l’osservatore”, che non ha nulla a che vedere con il mio occhialuto, adorato, nerdissimo Giles è l’Alpert di Fringe: una specie di gatto nero che si aggira da anni e anni tra i luoghi dei disastri provocati dallo strano cilindro vibrante che sembra caduto dal cielo e che invece proviene dalle viscere della terra (e fa tanto alieno di Guerra dei Mondi). Il conte dracula dopo l’ennesima “osservazione” dice “partito”. Cosa avrà voluto dire?

Ancora una volta Walt è in prima fila nella risoluzione del mistero: che questa volta lo coinvolge nell’intimo, visto che Nosferatu ha salvato anni prima, padre e figlio da morte certa. E che adesso è tornato a riscuotere il proprio credito.

Molto interessante tutta la storia della connessione mentale e della singolare tortura che Peter subisce. Cervelli collegati e un uomo che ti fruga nella testa indovinando i tuoi pensieri nel momento stesso in cui la tua mente li partorisce : la scena del parlato simultaneo tra Peter e L’osservatore è assolutamente geniale e a suo modo esilarante.

Se la settimana scorsa abbiamo assistito alla definitiva messa a punto dell’agente Scott, stavolta l’uomo è pronto per il rodaggio e torna alla fonte. Da Olivia. Io quel piatto gliel’avrei spaccato sulla testa al bastardo traditore.

Walter *______* idolo di tutti i “dipendenti” del mondo, fai da te di droghe e alcolici. Perché se uno vuole una pasticca va dal pusher e se vuole una birra va al Pub. Lui fa tutto in casa, nel suo mitico e intoccabile laboratorio. Roba genuina insomma J

Navigazione degli articoli

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 32 follower